«Il diritto internazionale sancisce che i due marò vengano giudicati in Italia, sia perché la nave italiana era in acque internazionali, sia perché essi godevano di immunità funzionale. Giunti in Italia, dovevano rimanervi. Perché Monti, Terzi, Di Paola non hanno fatto in modo che ciò avvenisse? Perché, a distanza di quasi tre anni, vengono fuori verità scomode come lo scontro tra gli Esteri e la Difesa?». A porre gli interrogativi è il vicepresidente dei senatori della Lega Nord, Sergio Divina, che ha chiesto l'istituzione di una commisisone di inchiesta sull'operato del governo Monti in merito alla vicenda dei nostri due marò. «Cosa ha prevalso in tutta la vicenda che vede protagonista anche un influente cittadino indiano vicino all'allora governo di News Delhi, che ha dichiarato giorni fa che è stato fermato da un nostro ministro quando si offrì per poter portare in Italia Latorre e Girone? – ha concluso il parlamentare leghista – Insomma c’è abbastanza per chiedere al presidente Grasso l'istituzione di una commissione di inchiesta parlamentare». In questi giorni la vicenda dei nostri due marò ha fatto di nuovo tornare tesissimi i rapporti fra l’Italia e l’India. Il tribunale di New Delhi ha infatti deciso che Massimiliano Latorre, in Italia per curarsi dopo l’ischemia che lo ha colpito mentre era trattenuto in India, deve tornare a New Delhi. E ha anche negato al suo collega Salvatore Girone di potre tornare nel nostro Paese per un breve periodo. Per questo l’Italia ha ritirato il nostro l’ambasciatore.
Commissione d’inchiesta sui marò
«Il diritto internazionale sancisce che i due marò vengano giudicati in Italia, sia perché la nave italiana era in acque internazionali, sia perché essi godevano di immunità funzionale. Giunti in...