Nichi Vendola appoggia la candidatura di Prodi come successore di Napolitano. Con l’intento, neppure troppo nascosto, di far saltare il patto del Nazareno. «Se il Pd vuole dopo quattro votazioni possiamo eleggere Romano Prodi al Quirinale – ha detto intervenendo all’assemblea di Sel – Ma se l'inquilino del Colle fosse il suggello del patto del Nazareno, noi saremo sulle barricate». «Il Patto del Nazareno – ha ribadito – è una fonte di inquinamento, fuori da quel patto un inquilino che riaggancia il Paese, simbolo di istituzioni pulite, un presidente di responsabilità si può trovare rapidamente». Alla «carta» giocata dal leader di Sel ha replicato Elvira Savino, deputata di Forza Italia: «Vendola tenta la carta Prodi con il Pd, ma forse non ha ben capito che in gioco non ci sono le primarie dell’Ulivo, bensì l’elezione del nuovo presidente della Repubblica che deve essere necessariamente una personalità super partes, in cui tutte le parti politiche possano riconoscersi e non solo la sinistra».
La corsa per il Quirinale
Vendola «tenta» il Pd «Prodi dopo il quarto voto»
