Politica

Fuga da Ncd, via un altro senatore

«Ho deciso di lasciare Ncd e confluire nel gruppo Grandi Autonomie e Libertà». Lo ha annunciato, in una nota, il senatore calabrese Antonio Caridi, che spiega: «Purtroppo sono state disattese tutte...

«Ho deciso di lasciare Ncd e confluire nel gruppo Grandi Autonomie e Libertà». Lo ha annunciato, in una nota, il senatore calabrese Antonio Caridi, che spiega: «Purtroppo sono state disattese tutte le aspettative che avevo riposto nell'ambizioso progetto di creare una nuova area dei moderati di centrodestra. Il Nuovo Centrodestra era nato per essere un soggetto politico legato al territorio e animato dal coinvolgimento della base, degli iscritti, dei simpatizzanti, degli amministratori locali. Con il passare del tempo, invece, si è consolidato un orientamento troppo centralistico rispetto ad una gestione legata a correnti ed esasperatamente personalistica. «Per senso di responsabilità rispetto alla mia città ho aspettato prima di formalizzare la mia uscita dal gruppo che si approvasse la legge di Stabilità affinché venisse accolta una mia richiesta ben precisa formulata ai vertici del partito. Un'ultima chance! Avevo chiesto l'appoggio politico con il governo affinché venisse approvato l'emendamento, da me sottoscritto, che prevedeva l'avvio della città metropolitana di Reggio Calabria insieme a tutte le altre realtà coinvolte. Anche in questo caso non ha prevalso il buon senso. Per me è stata l'ultima goccia. Proseguirò la mia attività all'interno del Gruppo Gal».

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