«La caldaia si è guastata? Sì veniamo anche sotto Natale ma sia chiaro, solo contanti». È il ritornello che si sente ripetere chiunque è costretto a rivolgersi a idraulici, elettricisti, falegnami e manutentori di caldaie, specie se l’emergenza cade nel periodo delle festività. E il Pos, il pagamento con bancomat o carta di credito? Difficile trovare qualcuno dotato del dispositivo. A sei mesi dal debutto in Gazzetta Ufficiale è difficile trovare tra i tanti qualche idraulico, elettricista o falegname, dotato della macchinetta. Non era difficile prevederlo dal momento che non ci sono sanzioni mentre la Cna, la Confederazione Nazionale Artigiani, si è subito lamentata degli alti costi di commissione. «No, io quel trabiccolò non ce l'ho. Prendiamo solo contanti» è quanto si sente rispondere da Milano a Napoli, passando per Roma, chi chiede il «temuto» Pos. Eppure la norma di fine giugno scorso prevedeva l'obbligo di accettare pagamenti con bancomat o carta per un importo superiore ai trenta euro. Ma il provvedimento sembra rimasto sulla carta. «Vuole pagare con bancomat o carta di credito? E come?» dice candido un idraulico, contattato per la sostituzione di un tubo nel bagno. «Solo contanti o assegno - gli fa eco un collega - che però ci tiene anche a scusarsi. Quello è un servizio in più. Mi dispiace. Veniamo a casa e entro le prossime 24 ore, ma niente più». Stessa musica anche se ci serve un elettricista. «Niente carta di credito, ma se vuole può saldare anche a rate» precisano, mostrando una notevole disponibilità a venire incontro al cliente in tempi di crisi. «Caldaia da riparare? Sì vengo anche sotto Natale - dice un manutentore - ma solo contanti per favore». «Sono pochissimi ad avere il Pos tra queste categorie» conferma Mario Pagani, responsabile Dipartimento Politiche Industriali della Cna. «L'obbligo è quello di accettare pagamenti tramite strumenti di moneta elettronica ma il mobile payment non è ancora diffuso. Nel nostro Paese c'è molta diffidenza nei confronti dell'uso di bancomat e carta di credito e poi ci sono problematiche oggettive. Ci sono costi in più per l'impresa che non può ribaltare al cliente. Per questo noi avevamo chiesto dei vantaggi fiscali sia per gli operatori economici che per gli utilizzatori soggetti ai costi occulti delle carte». La norma aveva scatenato subito le polemiche. Da una parte c'era chi la bollava come «regalo alle banche», dall'altra chi la considerava importante per la lotta al sommerso in Italia, sottolineando però la mancanza di una sanzione per gli irregolari.
Elettricisti e idraulici, pagamenti solo in nero
«La caldaia si è guastata? Sì veniamo anche sotto Natale ma sia chiaro, solo contanti». È il ritornello che si sente ripetere chiunque è costretto a rivolgersi a idraulici, elettricisti, falegnami e...