Politica

Anti-corruzione

E Boschi attacca i giudici «Parlino con le sentenze»

«Lo dico anche da avvocato: i magistrati dovrebbero parlare attraverso le loro sentenze, applicare le leggi, non commentarle o scriverle, quello spetta ai parlamentari». È stata la dura replica del ministro per le Riforme Maria Elena Boschi alle critiche mosse dall'Anm sulle proposte anti-corruzione del governo. «I magistrati, da quando c'è questo governo – ha detto Boschi intervistata dal Tg1 – non credo abbiano mai fatto un comunicato stampa a favore» dell'esecutivo. «Mi sembra che poi non condividano nemmeno le norme sulla responsabilità civile dei magistrati stessi, hanno annunciato proteste. Mi sembra strano che – rispetto ad un governo che ha istituito l'Autorità anticorruzione mettendo Cantone a capo, che ha introdotto il reato di autoriciclaggio e del voto di scambio mafioso – ci sia questo tipo di polemiche». Poi il ministro ha attaccato i partiti: «Sono anni che si rinviano le riforme e sono anni che i politici cercano scuse per non lavorare, per non fare le riforme. Io credo siano un'urgenza, e non credo si possa aspettare ancora».

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