cerca

Rinviato a giudizio l’ex rettore dell’Università dell’Aquila

Andranno a processo con l’accusa di abuso d’ufficio. Ieri il giudice del Tribunale di Rieti Francesca Ciranna, su richiesta del pm Cristina Cambi, ha rinviato a giudizio Fernando di Orio, ex rettore...

Rinviato a giudizio l’ex rettore dell’Università dell’Aquila

0707N__WEB

Andranno a processo con l’accusa di abuso d’ufficio. Ieri il giudice del Tribunale di Rieti Francesca Ciranna, su richiesta del pm Cristina Cambi, ha rinviato a giudizio Fernando di Orio, ex rettore dell’Università dell’Aquila, e Maurizio Faina, ex sindaco di Antrodoco, piccolo comune del reatino. Secondo l’accusa di Orio è riuscito ad acquistare un terreno da 4.400 metri quadrati per 15 mila euro, presentandosi come un povero terremotato senza casa. In cambio ha offerto all’amministrazione di dislocare ad Antrodoco alcune strutture universitarie, nonostante, subito dopo il sisma, si fosse opposto con vigore al decentramento al di fuori del territorio abruzzese. Così «magicamente» l’area destinata a verde pubblico, sulla quale erano stati costruiti a spese del Comune impianti sportivi, è stata convertita a uso residenziale-turistico. Di Orio, infatti, aveva cominciato a costruire una struttura alberghiera su un terreno pagato 3,40 euro al metro quadrato. Poi, a seguito dell’apertura dell’indagine, i lavori sono stati sospesi. Il borgo di Antrodoco, con i suoi 2.800 abitanti, è diventato noto quando Gheddafi, di passaggio di lì l’8 luglio 2009 per partecipare al G8 dell’Aquila, ne era rimasto affascinato, al punto da impegnarsi a investire 16 milioni di euro per costruire un hotel di lusso. Il progetto prevedeva anche la riapertura delle Terme, ma naufragò a causa dell’insorgere del conflitto politico in Libia. La prima udienza del processo che vedrà imputati di Orio e Faina è stata fissata per luglio davanti al Tribunale di Rieti. Nonostante l’opposizione dei legali della difesa, il gip ha accolto la costituzione di parte civile dell’associazione culturale «Comitato professori associati per Univaq» per chiedere l’integrale risarcimento di tutti i danni, quantificati nella somma di 100 mila euro. Tale associazione ha come proprio scopo statutario, infatti, la diffusione della cultura accademica e, in particolare, della «cultura della legalità».

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Salvini: "Mi criticano per le divise della polizia? Le porto con onore"

Gracia De Torres e Daniele Sandri
Il Tricolore atterra sui Fori Imperiali: ecco il lancio mozzafiato del paracadutista della Folgore
Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro