«Cialtroni». «Deludenti e insufficienti». Parole e musica di Giorgia Meloni e Maurizio Gasparri indirizzate ai ministri Paolo Gentiloni (Esteri) e Roberta Pinotti (Difesa). Il giorno dopo l’ennesimo schiaffo dell’India sul caso Marò, è ancora quello della rabbia, con le opposizioni scatenate contro il governo sulla gestione della vicenda nonostante le iniziative annunciate dalla Farnesina, come il ritiro dell’ambasciatore da Nuova Delhi. «Le parole di Gentiloni e Pinotti sono insufficienti e deludenti» tuona il vicepresidente del Senato Gasparri. «Parlare di irritazione e di obbligo di reagire, richiamare l’ambasciatore in India per consultazioni non basta». «Nuova Delhi ci ride in faccia, la nostra dignità internazionale è compromessa è l'intero Paese è sbeffeggiato. Bisogna cambiare marcia perchè così non si può andare avanti» spiega il deputato Francesco Paolo Sisto. Fratelli d’Italia è sulle barricate. La Russa invita il governo a ritirare le truppe italiane dalle missioni all’estero, Giorgia Meloni se la prende con Gentiloni per il mancato avvio dell’arbitrato internazionale: «Tre anni e non avete ancora avviato la procedura? Siete dei cialtroni». Anche il MoVimento 5 Stelle non usa mezzi termini: «Siamo di fronte a un governo di impostori che ha ingannato i nostri marò - spiegano i deputati grillini della commission Esteri - l’arbitrato internazionale non esiste; nonostante le rassicurazioni dell’allora ministro degli Esteri Mogherini (14 aprile), la procedura non è mai stata attivata. Il castello di bugie è crollato. Oggi, per l’Italia, è un giorno triste e buio».
La rabbia di FI «Governo di incapaci»
«Cialtroni». «Deludenti e insufficienti». Parole e musica di Giorgia Meloni e Maurizio Gasparri indirizzate ai ministri Paolo Gentiloni (Esteri) e Roberta Pinotti (Difesa). Il giorno dopo l’ennesimo...