Politica

«Cabina di regia con le opposizioni per gestire la crisi»

«La decisione della corte indiana sui marò è gravissima, ma noi dobbiamo reagire con spirito di unità nazionale. Per cui ho chiesto al governo di istituire una cabina di regia che includa...

«La decisione della corte indiana sui marò è gravissima, ma noi dobbiamo reagire con spirito di unità nazionale. Per cui ho chiesto al governo di istituire una cabina di regia che includa rappresentanti di opposizione per coordinare le iniziative sui due fucilieri di Marina. Credo sia una iniziativa importante: l’Italia deve mostrarsi unita e coinvolgere l'opposizione che su questa vicenda ha usato un atteggiamento molto responsabile». Lo ha detto Pier Ferdinando Casini, presidente della commissione Affari esteri del Senato, nel corso dell’audizione dei ministri Roberta Pinotti e Paolo Gentiloni davanti alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato. Una proposta "ragionevole", ha commentato il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni parlando alle commissione Esteri e Difesa di Camera e Senato insieme alla collega della Difesa Roberta Pinotti. Che ha definito la proposta «seria». «Sicuramente - ha assicurato - troveremo le modalità affinché possa essere il più costruttiva possibile per una soluzione che tutti auspichiamo». Sul tema è intervenuto anche il presidente del gruppo Misto alla Camera Pino Pisicchio che ha detto che «l’atteggiamento della magistratura indiana rispetto ai due marò italiani è contrario alle norme basilari del diritto delle genti. Ma la questione non può più essere vissuta come una trattativa privata. Occorre l’intervento della diplomazia internazionale».

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