Politica

A Roma Fitto, Tosi e Meloni. Prove tecniche di centrodestra

Il 10 gennaio la «Leopolda azzurra» sbarca nella Capitale

Anche il centrodestra avrà la sua Leopolda. L’evento, più volte invocato, nasce con l’obiettivo di risvegliare uno schieramento ormai frantumato, che si segnala più per le polemiche interne e i litigi che per le idee e i programmi. La manifestazione arriverà con l’anno nuovo, sabato 10 gennaio, a ospitare il dibattito non sarà una vecchia stazione di Firenze ma il cinema Adriano, nel cuore della capitale. Un evento sulla scia di quello realizzato lo scorso ottobre a Milano, dal titolo quanto mai significativo: Sveglia Centrodestra, che raccolse ottimi risultati in termini di partecipazione di pubblico ma suscitò qualche polemica per la presenza di politici di lungo corso. «Abbiamo pensato che fosse opportuno portare questo laboratorio anche a Roma - spiega Lorenzo Castellani, giornalista e ideatore della manifestazione - Stiamo tentando di salvare e riavviare ciò che resta delle fondamenta culturali su cui è stato edificato il centrodestra che va rifondato per creare una reale alternativa a questo governo, così come avviene in tutti i Paesi. Cercheremo di coniugare il dibattito politico-culturale con una serie di proposte concrete, e immediatamente spendibili, sotto il profilo socio-economico». Per questo la giornata sarà divisa in due sessioni: nella prima spazio agli interventi di imprenditori, ricercatori e professionisti, nella seconda invece a salire sul palco dell’Adriano saranno i politici, questa volta rigorosamente under 45, con un parterre di tutto rispetto: il leghista Flavio Tosi, sindaco di Verona e «rivale» di Matteo Salvini, il presidente di Fratelli d'Italia-An Giorgia Meloni e il «ribelle» Raffaele Fitto, europarlamentare di Forza Italia da tempo in rotta con i vertici del partito. Tre volti spendibili della nuova classe dirigente chiamati a confrontarsi con cittadini e amministratori locali e a sviluppare una riflessione sul futuro del centrodestra. «L'incontro verrà moderato da Adolfo Urso, presidente della Fondazione Fare Futuro, mentre io avrò il ruolo di provocatore - sottolinea Castellani - Uno dei temi centrali sarà sicuramente quello delle primarie, ma cercheremo anche di capire, insieme agli esponenti politici presenti, qual è il percorso che il centrodestra deve avviare per ritornare credibile e competitivo e se è possibile far convivere all’interno dello stesso schieramento l’anima liberista con quella della destra tradizionale». Una terza via, insomma, che si inserisca in quello spazio politico esistente tra Matteo Renzi e Matteo Salvini.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.