Politica

Salvini al Sud? Vale già il 15%

Il sondaggio Ixé: un'ampia fetta di elettori meridionali affascinati dalla "Lega Sud"

Il famoso coro (da stadio?) contro i napoletani fra gli stand a Pontida. Ma anche 20 anni di insulti e prese in giro che hanno accresciuto l’odio reciproco e allontanato gli italiani, gettando alle ortiche decenni passati a cercare far digerire quella che per molti storici è stata una «mala unità». Ebbene, tutto dimenticato. Se è vero, come appare, che il 14% degli elettori del Sud sarebbe «tentato» di andare votare alle prossime elezioni Matteo Salvini e la sua prossima «Lega Sud», rompendo definitivamente un tabù che per anni i precedenti leader del Carroccio hanno cercato di sfatare. A rivelarlo è un sondaggio che Ixè ha realizzato per la trasmissione Agorà, in onda su Rai 3. Salvini, dunque, rischia di ripetere (almeno politicamente) il celebre sbarco a Marsala, stavolta con i «mille» vestiti di verde, e non di rosso come avvenne 153 anni fa e di unire l’Italia, magari riportandola a destra. Con buona pace degli ascoltatori di Radio Padania che ogni giorno telefonano in diretta e sfogano la loro rabbia contro i «terroni». Se Salvini, poi, riuscisse a convincere definitivamente almeno un terzo di questi elettori «tentati», potrebbe portare la Lega a superare il 15% su base nazionale. Infatti, sempre Ixè quota il Carroccio all’11,2%, un aumento dell'1,1% rispetto alla settimana precedente ma quasi il doppio rispetto al risultato delle elezioni europee (6,2%). Uno «sfondamento» a sud da ricondurre a tre motivazioni principali. La prima riguarda sicuramente le tematiche care a Salvini, che riguardano soprattutto l’immigrazione, l’euroscetticismo e la paventata uscita dall’euro, tutti argomenti che, andando a vedere, sono più cari alle regioni meridionali che a quelle settentrionali. Poi c’è la frase «con il sud abbiamo sbagliato», pronunciata alcuni giorni fa, che di fatto sembra una specie di richiesta di scuse ai meridionali. Infine, aiuta sicuramente l'assenza di un leader forte e credibile nel centrodestra, da quando Silvio Berlusconi ha deciso di defilarsi. «L’altro Matteo», come definito negli ultimi tempi visto il possibile dualismo con Matteo Renzi, sembra far breccia. Qualche dubbio resta però sulla sua strategia sul fronte «estetico». Vanno tutt’altro che a ruba le sue foto a petto nudo (vestito solo con la cravatta verde), frutto del servizio fotografico per la rivista Oggi : il leader leghista le ha messe su ebay nel tentativo di raccogliere fondi da dare in beneficenza, ma di offerte finora non se ne sono viste tantissime. Comprensibilmente.

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