Politica

Il canone Rai non cresce. Risparmio di 50 cent

Salta lo sconto sul canone Rai, e viene rimandata pure l'ipotesi di farlo pagare in bolletta. In compenso, il prossimo anno ci costerà come nel 2014, 113,5 euro.

Salta lo sconto sul canone Rai, e viene rimandata pure l'ipotesi di farlo pagare in bolletta. In compenso, il prossimo anno ci costerà come nel 2014, 113,5 euro. Dopo mesi di dibattiti, di proposte rivoluzionarie e di annunci, l’intervento del Governo sul balzello più odiato dagli italiani si riduce a questo: un tetto ai possibili aumenti del canone, che nel 2015 non potrà superare la quota del 2014. Poco e niente, rispetto alle aspettative che si erano generate sull'argomento. Sono tramontate del tutto, infatti, le ipotesi di una riduzione - per una cifra finale di 80 euro -o di una rimodulazione per fasce di reddito del peso dell’imposta. Scompare anche l’emendamento per pagare il canone attraverso la bolletta, che pure era stato annunciato a fine novembre. «Contiamo di presentare in Senato un emendamento alla legge di Stabilità per inserire questa norma con l'intenzione di renderlo effettivo già da gennaio dell'anno prossimo», aveva detto a Radio 24 Antonello Giacomelli, sottosegretario allo Sviluppo Economico. E invece è quasi nulla di fatto. Il tetto su cui ha ripiegato il Governo, infatti, non porta alcuna novità di rilievo. E anche il risparmio per le famiglie italiane è minimo: del resto per il Canone Rai era previsto - dalla legge Gasparri - solo un aumento automatico per adeguarsi all'inflazione. Che come è noto è a livelli bassissimi, ed è prevista per la conclusione dell'anno intorno allo 0,4%. Insomma, l'emendamento ci ha salvato da una stangatina da nemmeno 50 centesimi.

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