Precettati i dipendenti del servizio pubblico del trasporto ferroviario per lo sciopero di domani. Lo ha deciso il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, considerata anche la segnalazione dell'Autorità di garanzia per gli scioperi e valutata la situazione, cioè «il fondato pericolo di un pregiudizio grave e imminente ai diritti della persona costituzionalmente tutelati per i cittadini utenti del servizio pubblico del trasporto ferroviario». Cgil e Uil hanno invece confermato lo sciopero: una giornata di astensione in tutti i luoghi di lavoro di otto ore, con 54 manifestazioni che si svolgeranno lungo tutta l’Italia, a carattere regionale (10), provinciale (39) e interprovinciale (5), per chiedere, come si legge nella piattaforma sindacale, «a Governo e Parlamento di cambiare in meglio la legge sul lavoro e la legge di stabilità, rimettendo al centro il lavoro, le politiche industriali e dei settori produttivi fortemente in crisi, la difesa e il rilancio dei settori pubblici e e la creazione di nuova occupazione».
Sciopero, Lupi precetta i ferrovieri
Precettati i dipendenti del servizio pubblico del trasporto ferroviario per lo sciopero di domani. Lo ha deciso il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, considerata anche la segnalazione dell'Autor...
