Politica

Profilo compatibile con l’omicidio per i criminologi

«Al momento reputo la madre del piccolo Loris colpevole al 70 per cento». A parlare è il criminologo Carmelo Lavorino, riguardo all'uccisione, il 29 novembre scorso, del bambino di 8 anni a Santa Croce Camerina (Ragusa). In carcere la mamma di Loris, Veronica Panarello, con l'accusa di aver ucciso il figlio e di averne nascosto il cadavere, gettato nel canalone nei pressi del Vecchio Mulino. Che idea si è fatto in merito a questo terribile caso? «Non mi posso esprimere con certezza, perché allo stato di certo abbiamo solo il luogo del ritrovamento del cadavere, mentre tutti gli altri dati sono incerti. Tra questi anche l'arma del delitto e soprattutto i dati sugli spostamenti della madre. Dal video non vediamo nulla di certo e le dichiarazioni contraddittorie della mamma possono essere giustificate con il suo stato psichico. Se invece la donna fosse innocente, ipotesi che per me al momento vale il 30 per cento, può aver dimenticato quelle situazioni spiacevoli e non gradite che hanno portato alla scomparsa del bambino. In ogni caso bisogna, per avere un quadro più chiaro, aspettare l'esito dell'autopsia e degli altri esami». Il profilo di Veronica Panarello, in base alla sua esperienza, cosa le suggerisce? È compatibile con quello dell'assassino? «Il profilo della madre come figlicida c’è tutto, perché in passato ha subito traumi, violenza, non è stata accettata dalla propria madre e aveva una famiglia disgregata. Tutte queste condizioni si adattano eventualmente alle caratteristiche psicologiche di un'assassina. Allo stato dei fatti questa donna è inguaiata. Mentre per Annamaria Franzoni, ad esempio, le accuse erano più leggere, questo impianto accusatorio, invece, è molto forte». Ancora più dura, nei confronti della mamma di Loris, è la posizione della criminologa Roberta Buzzone. Veronica Panarello è in carcere. Lei, sin dall'inizio, ha espresso forti dubbi sull'innocenza di questa donna. «Stanno emergendo particolari inquietanti sulla vita e sui trascorsi della mamma di Loris, e vengono da fonti familiari, che offrono un quadro problematico. A questo punto è legittimo domandarsi cosa ha fatto a questo bimbo, anche prima che venisse ucciso». Veronica continua a dichiararsi innocente. Può aver rimosso quanto accaduto? «Non parliamo di rimozione, per favore. Diventare la madre di un bimbo tragicamente deceduto potrebbe essere il ruolo che ha scelto da interpretare per essere al centro dei riflettori. Non vorrei che dietro questa storia ci fosse l'evoluzione maligna della ricerca di attenzione, proprio in base alle testimonianze emerse e che parlano di una persona con qualche problema».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.