Politica

E le correnti costano a Renzi un quarto dei voti

C’è un momento, nella politica, in cui le «chiacchiere stanno a zero», è il momento del voto. Una maggioranza è sulla carta, poi quando ci si compatta e ci si conta è tutto un altro paio di maniche....

C’è un momento, nella politica, in cui le «chiacchiere stanno a zero», è il momento del voto. Una maggioranza è sulla carta, poi quando ci si compatta e ci si conta è tutto un altro paio di maniche. È l’oggetto dell’ultima ricerca di Openpolis, osservatorio indipendente dell’attività politica, che svela come, in media, il consenso riscosso in aula dall’esecutivo si trovi in passivo di un buon 26 per cento. «La compattezza della maggioranza che appoggia il Governo Renzi - si legge sul sito http://www.openpolis.it/ - continua ad essere un tema caldo in Parlamento. Tra i tanti cambi di gruppo, e i problemi con la minoranza Pd, i numeri a sostegno dell’Esecutivo dell’ex sindaco di Firenze sono raramente certi, e più che mai ballerini». La ricerca continua rilevando che «il trend che emerge sempre più tra i banchi di Camera e Senato infatti è un’opposizione interna che si manifesta non solo votando contro certi provvedimenti, ma sopratutto risultando assente». E i numeri lo dimostrano: «Dati alla mano, mediamente fra assenze e contrari, la maggioranza ha perso il 26% dei suoi voti potenziali nelle votazioni finali». Affrontando le diverse votazioni una ad una Openpolis rileva che nella Legge Europea bis il governo ha ricevuto il 66 per cento del suo potenziale complessivo, mentre un abbondante 33 per cento ha scelto diversamente. Ugualmente il Decreto dipendenti scuola è stato votato dal 67,76 per cento della compagine di maggioranza, mente il 32,24 aveva idee diverse. Ma non tutti i mali, o meglio, i dissidenti, vengono per nuocere. «Le difficoltà della maggioranza - spiega ancora il sito - che, spesso dipende da voti ribelli o dal sostegno del gruppo misto, sono però mascherate dalle divisioni fra le opposizioni, interne ed esterne, a tutto vantaggio del governo che comunque procede nella sua azione». L’associazione Openpolis si occupa di progetti per l’accesso alle informazioni pubbliche e su questi argomenti ha un impegno quotidiano.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.