«I compagni di Loris hanno esposto in classe dei pensierini, chi delle preghierinè per ricordarlo nella maniera più spontanea possibile, con tanta tenerezza, naturalezza e guidati sempre in presenza dell'equipe di psicologi. Per quanto possibile, pian pianino e ben consapevoli che quanto accaduto non si può certo cancellare con un colpo di spugna, con l'aiuto di psicologi esperti stiamo cercando per quanto possibile di riportare la serenità tanto per i piccoli quanto per il corpo docenti». Lo ha detto Giovanna Campo, la Preside della scuola elementare di Santa Croce Camerina, nel ragusano, frequentata dal piccolo Loris Andrea, il bimbo di 8 anni ucciso sabato scorso. «Stiamo cercando - ha ribadito- di tornare alla regolarità anche nelle attività didattiche ed i bambini stanno rispondendo molto bene, Non sarà certo un Natale felice».
La preside
Dai compagni di classe pensierini e preghiere