Politica

Il sindaco taglia la prima testa

Inziano a cadere le prime teste a Palazzo Senatorio, ancora scosso dalla maxi inchiesta per mafia che ha travolto la politica romana e l’amministrazione di Roma Capitale. Ieri pomeriggio il...

Inziano a cadere le prime teste a Palazzo Senatorio, ancora scosso dalla maxi inchiesta per mafia che ha travolto la politica romana e l’amministrazione di Roma Capitale. Ieri pomeriggio il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha firmato infatti l'ordinanza di rimozione del dirigente capitolino Italo Walter Politano dalla posizione di direttore della Direzione Integrità, Trasparenza e semplificazione dell'azione amministrativa del Segretariato generale, nonchè dalle funzioni di responsabile per la Trasparenza di Roma Capitale. Nell'atto si motiva il provvedimento con «la straordinarietà e rilevanza dei recenti eventi connessi alle indagini della Procura della Repubblica di Roma - si legge nella nota diffusa dal Campidoglio - che hanno interessato anche strutture amministrative di questo Ente». Nelle more della individuazione di un altro dirigente, a cui conferire le cariche ricoperte fino a oggi da Politano, le funzioni sono state assegnate al vice segretario generale, Luigi Maggio. L'Ordinanza è stata comunicata all'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC). Ieri, riferisce ancora il Campidoglio, Politano aveva messo a disposizione dell'amministrazione il suo incarico. Certamente la testa di Politano è soltanto la prima di una lunga serie.

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