«L’Italia è un Paese accogliente, ma stanco. Italiani non sono razzisti, ma stanchi. Non possiamo accogliere tutti». Angelino Alfano lo dice chiaro e tondo ai microfoni di Radio Anch'io su Radio1. «Sulle periferie e sull’assistenza sociale degli sgomberati i sindaci non possono voltarsi dall’altra parte», ha aggiunto Alfano. Quindi ha spiegato: «Ho tre priorità: la prima è quella della certezza della pena, come nuova legge che riordini il tema sul fatto che chi è condannato deve scontare la pena fino in fondo. Poi la sicurezza urbana e delle periferie, inoltre il terrorismo internazionale. Bisogna adeguare la nostra normativa per contrastare meglio il fenomeno, cosa che porterò per prima nel prossimo Consiglio dei ministri». Il ministro dell’Interno ha ricordato poi che «Mare Nostrum, così come l’abbiamo conosciuta, non c’è più, è chiusa dal primo novembre». Ha quindi spiegato che «è stata avviata un’operazione completamente diversa denominata Triton, per due mesi ci sarà solo un presidio che "vale" un terzo di Mare Nostrum, operazione costata 114 milioni di euro, mentre la nuova costa zero». «Attualmente - ha sottolineato il titolare del Viminale - nei Centri di accoglienza abbiamo poco più di 60mila migranti, non è vero che sono tutti quelli che sono sbarcati, negli ultimi 12 mesi ne abbiamo rimpatriati circa 10mila». Infine, l’affondo: «La Lega è un partito di estrema destra e dice tre cose alle quali siamo fortemente contrari. Noi non andremo mai dietro a una Lega estremista. L’Europa com’è non piace e la vogliamo cambiare ma è da pazzi pensare di uscire dall’Europa. L’euro? Va dato più poteri alle banche centrali ma è inimaginabile tornare a una vecchia lira».
«Sono troppi, italiani stanchi»
«L’Italia è un Paese accogliente, ma stanco. Italiani non sono razzisti, ma stanchi. Non possiamo accogliere tutti». Angelino Alfano lo dice chiaro e tondo ai microfoni di Radio Anch'io su Radio1....
