Politica

Come cambia il ddl lavoro

Montecitorio è intervenuto sui licenziamenti, modificando l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Si è inoltre chiarita la concessione degli ammortizzatori sociali.

La delega sul lavoro cambia ancora. Con il passaggio alla Camera il testo della legge delega subisce diverse modifiche, che richiedono quindi la terza lettura da parte del Senato, prima di diventare definitivo. In particolare Montecitorio è intervenuto sui licenziamenti, modificando l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Si è inoltre chiarita la concessione degli ammortizzatori sociali in caso di cessazione dell'attività e sono state modificate le norme sui controlli a distanza e la possibilità di demansionamento. Sono tutte modifiche introdotte dalla Commissione lavoro mentre l'Aula ha approvato il testo, bocciando tutti gli emendamenti. CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI ART. 18 Il Jobs act introduce il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, che nelle intenzioni del governo, dovrebbe superare le forma maggiori di precarietà. Rispetto ai licenziamenti dei neoassunti con questo nuovo tipo di contratto, la possibilità di reintegra sul posto di lavoro resta in caso di licenziamenti discriminatori e in alcune fattispecie di quelli disciplinari. Saranno i decreti delegati a precisare queste fattispecie. Sui licenziamenti per motivi economici è previsto solo l'indennizzo, crescente con l'anzianità. MANSIONI E VIDEOSORVEGLIANZA Novità anche sul demansionamento possibile "in caso di processi di riorganizzazione, ristrutturazione o conversione aziendale" salvaguardando però "le condizioni economiche dei lavoratori", ossia lo stipendio. E i controlli a distanza potranno avvenire, ma solo sugli strumenti di lavoro e gli impianti. AMMORTIZZATORI SOCIALI E VACATIO LEGIS La commissione presieduta da Cesare Damiano ha poi puntualizzato che sarà impossibile autorizzare la cig in caso di cessazione definitiva delle attività. Gli ammortizzatori sono quindi estesi ai collaboratori ma, si precisa, fino al superamento di questa tipologia contrattuale. Infine viene superata la vacatio legis: la delega e i decreti delegati entreranno in vigore il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta.

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