Politica

Boschi

«Alle elezioni si va con sistemi diversi»

«Noi vogliamo arrivare a fine legislatura, ma se ci vogliono portare a votare, per il Senato c'è il Consultellum». Lo ha detto Maria Elena Boschi in una intervista al «Corriere della sera». «Nessuno ha la verità in tasca. Ma avere una legge diversa tra Camera e Senato non sarebbe un inedito nella storia repubblicana», ha detto il ministro delle Riforme. «In altre occasioni si è votato con sistemi diversi tra Camera e Senato, maggioritario da una parte e proporzionale dall'altra. Il che non ha mai portato i costituzionalisti a dichiarare illegittima una legge». Secco il no a qualsiasi ipotesi di voto da parte di Ncd. «Si ripropone, e con minori giustificazioni, la divergenza sul voto anticipato che oppose Ncd a FI all'atto dello scioglimento del Pdl – ha avvertito il senatore Maurizio Sacconi – Non ha forse ancor meno senso sciogliere oggi il Parlamento nel momento in cui si sono avviate tanto una stagione costituente quanto un percorso di riforme che, poco o tanto, segnano un progresso rispetto ai tentativi del ventennio trascorso? A ciò si deve aggiungere la disgregazione nel centrodestra accentuata dalla diversa valutazione su Salvini e sul suo estremismo sia verso l'Europa, sia verso la nazione. Posizione lontanissima da chi come noi ritiene necessario ricomporre la nazione».

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