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La Lega conquista la città di Nerone

Un assessore e un consigliere della maggioranza di Anzio passano con il Carroccio

La Lega conquista la città di Nerone

VIA DEL CORSO, SALVINI IN FELPA GIALLOROSSA RACCOGLIE FIRME REFERENDUM - FOTO 3

È Anzio il primo Comune del Lazio amministrato dalla Lega di Matteo Salvini. Un assessore e un consigliere comunale di maggioranza, infatti, hanno annunciato ieri l’adesione al nuovo progetto politico per il Centro-Sud del segretario del Carroccio.

La Lega dei Popoli - ma il nome potrebbe essere suscettibile di variazione - dovrebbe essere lanciata ufficialmente dopo le elezioni regionali in Emilia Romagna di oggi. Ma intanto gli eletti che intendono entrarne a far parte si sono già portati avanti col lavoro. In alcuni casi cone settimane d’anticipo. È il caso di Marco Pomarici, consigliere comunale a Roma e della Città Metropolitana ed ex presidente dell’Assemblea Capitolina con la Giunta Alemanno. È proprio Pomarici a dare l’annuncio dello sbarco di Salvini ad Anzio, città di oltre 50mila abitanti che ha dato i natali a due imperatori romani: Caligola - nato il 31 agosto del 12 dopo Cristo - e Nerone - 15 dicembre del 37. Non distante da Anzio la mitologia colloca lo sbarco di Enea col padre Anchise e il figlio Ascanio. Fondando Lavinium - oggi Pratica di Mare - l’esule troiano diede prosperità alla gens Julia e all’alleanza con i Latini del re Latino che diede in sposa ad Enea la figlia Lavinia. Per secoli Lavinium fu città sacra per Roma, perché lì restarono i Penati di Enea mai trasferiti né ad Alba Longa né nell’Urbe.

Aneddoti storici curiosi se messi in relazione con Salvini. Ad Anzio è legata una pagina importante della storia romana. Oggi è lì che la Lega entra per la prima volta in una giunta di un Comune laziale. Un regalo portato in dote al segretario del Carroccio e al senatore leghista Raffaele Volpi - che con pazienza sta costruendo il nuovo progetto politico nel Centro-Sud - proprio da Pomarici, che sta facendo valere il proprio peso di consigliere della Città Metropolitana per conquistare nuovi adepti in provincia.

«Saluto l’ingresso nella Lega dei Popoli con Salvini della Città di Anzio», dice Pomarici, spiegando che già domani sarà costituito il gruppo in Comune grazie all’adesione dell’assessore alle Politiche del territorio Sebastiano Attoni e del consigliere comunale Roberto Giacoponi. «La decisione di amministratori esperti e capaci di aderire al progetto di Salvini dimostra la bontà dell’azione politica dell’unico interlocutore nazionale che sta portando avanti, nello spirito del centrodestra, i bisogni e le ragioni degli italiani», osserva Pomarici che pianta la bandiera di Salvini anche ad Albano Laziale (oltre 39mila abitanti) e a Nettuno (più di 48mila residenti). Nell’antica Alba Longa, infatti, aderisce alla Lega dei Popoli il consigliere comunale Mario Giuseppe Dargento. La città che s’affaccia sull’ex cratere vulcano divenuto coi secoli l’omonimo lago andrà al voto in primavera. Il centrosinistra ha già annunciato la ricandidatura dell’attuale sindaco Marini, ma - assicura Pomarici - Dargento «fornirà un contributo fondamentale per la vittoria del centrodestra».

A Nettuno ha invece ufficializzato il proprio passaggio alla Lega dei Popoli nel gruppo di Pomarici l’ex sindaco Vittorio Marzoli, oggi consigliere comunale. Rumors locali assicurano che entro fine mese o al massimo ai primi di dicembre ci saranno nuove adesioni tanto ad Anzio quanto a Nettuno. Qui, all’ombra del Forte Sangallo, sta suscitando intanto più d’un mal di pancia la lettera d’interessi pro Salvini firmata da Lorena Migliaccio, consigliera comunale di centrosinistra nella maggioranza guidata dal sindaco Pd Alessio Chiavetta: nel caso uscirà dalla maggioranza.

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