I due capi storici della destra italiana di qualche anno fa, uno dei quali è Gianfranco Fini (finito nell’oblio dopo il voltafaccia a Berlusconi) e l’altro è Francesco Storace, fanno prove di riavvicinamento sui social network. Il mezzo usato per avviate il disgelo a destra è Twitter. A sera inoltrata, i ciguettii digitali tra Storace e Fini sono inizi di dialogo e di studio sul futuro della rappresentana politica a destra. I due che risultano tra i fondatori di Alleanza Nazionale, nata dalla trasformazione del Movimento Sociale Italiano, discutono di un possibile ritorno proprio ad An. Una domanda di un follower all’ex presidente della Camera a far rinascere il feeling: «L’errore più grave che ha commesso la destra negli ultimi anni e il suo errore più evidente?». «Il mio? Ne ho fatti tanti. Uno su tutti sciogliere Alleanza Nazionale», risponde Fini. E l’errore più grosso della destra? «Essere divisa», spiega Fini. Ed su questa affermazione che si inserisce Francesco Storace, ex portavoce proprio di Fini quando era segretario del Movimento Sociale: «Peccato avere ragione tanti anni dopo», commenta con un pizzico di polemica. Ma la replica di Fini è di distensione: «Meglio tardi che mai». Storace sembra apprezzare: «Stai in forma stasera» twetta. E Fini risponende: «Sorrido». Sarà l’età e il rimpianto per giorni migliori della loro carriera politica ma tra i due ex colleghi di partito si nota un’intesa rinverdita. Per questo puntuale arriva la domanda spontanea in un utente che chiede: «Ma che aspettate a rimettervi tutti insieme?». L’ex governatore del Lazio prova a smorzare l'entusiasmo: «Troppi veti e controveti», replica, spegnendo sul nascere ogni aspettativa dell’inizio del riavvicinamento. Ma a quel punto la macchina della ricostruzione a destra sembra partita, inesorabile. Fini avanza la proposta: «Francesco, ricominciamo dalla Fondazione». Ma Storace resta sulla linea dello scetticoismo: «Ho mille dubbi», risponde. Entra in gioco a quel punto anche il tagliente Maurizio Gasparri che risponde secco: «Non si ricomincia da nessuna Fondazione», E aggiunge: «Non tutti possono riproporsi. Certi 0, hanno sepolto per sempre certi devastatori che si misero al servizio della sinistra». Difficile pensare con queste premesse a una nuova armonia a destra. Che per ora resta divisa.
Fini e Storace cinguettano in rete sognando la rinascita della destra
L’ex presidente della Camera riconosce l’errore più grande: «Ho sciolto An». L’ex governatore: rifondiamola. Gasparri boccia tutti e due
