Revocati gli arresti domiciliari a Claudio Scajola, imputato nel processo per il favoreggiamento dell'ex deputato di Forza Italia Amedeo Matacena, mai rientrato da Dubai dopo la condanna definitiva a tre anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Il tribunale di Reggio Calabria ha imposto all'ex ministro l'obbligo di dimora nel Comune di Imperia. Intanto oggi inizia il processo con il rito abbreviato a carico di Chiara Rizzo, moglie di Amedeo Matacena . L'avvocato Bonaventura Candido, che la assiste legalmente insieme al collega Carlo Biondi, ha fatto sapere che la sua cliente sarà in aula. La prima udienza sarà dedicata alle eccezioni preliminari. Insieme a Chiara Rizzo hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato Martino Politi, factotum della famiglia Matacena, e la segretaria dell'ex ministro Claudio Scajola, Roberta Sacco. Scajola, insieme alla segretaria di Matacena, Maria Grazia Fiordalisi, hanno invece optato per il rito ordinario. Alla prossima udienza saranno sentiti i primi ufficiali della Dia che hanno condotto l'indagine Breakfast da cui è emerso l'aiuto che gli imputati avrebbero fornito ad Amedeo Matacena per schermare il patrimonio di famiglia da una parte e, dall'altra, garantirgli riparo in un paese estero per poter sfuggire all'esecuzione della pena.
Revocati i domiciliari a Scajola
