Politica

La nostra sfida per il futuro

di Nicola ZIngaretti

Il Lazio non è più maglia nera in Italia. Ora guida l’innovazione e il cambiamento anche nella sanità. Quando partì il piano di rientro, ormai ben sette anni fa, il sistema produceva un disavanzo annuo di due miliardi. Oggi siamo impegnati ad azzerarlo. La rete ospedaliera non esisteva, i protocolli con le università erano datati, il tasso di ospedalizzazione era tra i peggiori d’Italia. Adesso il quadro sta cambiando. Nel Lazio si formano oltre il venti per cento dei professionisti medici italiani, il nostro potenziale nella ricerca non teme confronti. Con il decreto sulla rete ospedaliera che ho firmato ieri viene confermato il nostro modello di assistenza, basato sulla integrazione e sull’equilibrio fra i territori. È conclusa la stagione dei tagli lineari, abbiamo scelto, invece, di puntare alla qualità dei servizi. Per questo riequilibriamo l’offerta di Roma con quella dei territori delle provincie. Nella Capitale abbiamo compiuto scelte di razionalizzazione evitando doppioni e puntando al potenziamento delle grandi specialità. Nei territori delle province aumentiamo i posti letto. Ora guardiamo avanti. Appena usciremo dal piano di rientro, sbloccheremo il turn over, ridando dignità al merito. Dobbiamo tornare ad investire nelle energie migliori, nei giovani, per garantire un futuro al sistema sanitario.

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