Una lettera a Silvio Berlusconi per chiedere il suo aiuto sulla Legge di Stabilità. L’hanno scritta i sindaci azzurri di Sacrofano, Tommaso Luzzi, di Gerano, Danilo Felici, e di Agista Gianfranco Massimi. «Nell’ultimo confronto tra governo e Anci - scrivono i tre sindaci - si è arrivati a uno scontro frontale sui tagli che riguardano la spending review. Questi tagli colpiscono in modo indiscriminato in special modo i piccoli Comuni dei quali siamo gli amministratori». Proprio quei piccoli Comuni, sottolineano i tre primi cittadini, che sono restati tra le ultime roccaforti ancora in mano al centrodestra a livello locale. «Il nostro schieramento, per diverse cause a lei note, non ha più la maggioranza nei Comuni grandi e mediograndi» ricordano Luzzi, Felici e Massimi. «Le chiediamo quindi di dare disposizione affinché i nostri Gruppi parlamentari si assumano la difesa delle amministrazioni locali tartassate dal governo Renzi». A rischio, secondo i sindaci, ci sono anche le storiche roccaforti della destra: «L’ultima crisi - scrivono - ha colpito anche un Comune storico del Lazio, la città di Latina, con il rischio di perdere anche questa amministrazione». Non manca un accenno allo scontro in atto nel partito, che a giudizio degli amministratori locali poco interessa ai cittadini che vedono messi a repentagli i servizi primari: «Grazie per l’attenzione che Lei vorrà rivolgere a questa nostra istanza mettendo fine a inutili polemiche che, spesso e volentieri, rimangono nel "palazzo" e non interessano affatto ai cittadini che vedono nel Comune il loro primo riferimento istituzionale». In conclusione la garanzia dell’impegno in tutte le iniziative che Forza Italia metterà in campo per contrastare le politiche economiche del governo, magari a partire da quelle contro le tasse sulla casa: «Nell’interesse di tutti i cittadini».
E i sindaci azzurri chiedono aiuto a Silvio
Una lettera a Silvio Berlusconi per chiedere il suo aiuto sulla Legge di Stabilità. L’hanno scritta i sindaci azzurri di Sacrofano, Tommaso Luzzi, di Gerano, Danilo Felici, e di Agista Gianfranco...