Ventuno settembre 2014: Massimiliano Latorre, sulla sua pagina Facebook, scrive una lettera di ringraziamento dopo il suo rientro in Italia per motivi di salute. «Grazie amici, grazie Italia anche se oggi è un grazie a metà», scrive il fuciliere, riferendosi a Girone rimasto, da solo, in stato di fermo a Nuova Delhi. «Grazie anche a chi non ha avuto il coraggio di far neanche una telefonata, capisco e non ne sono turbato, quando volete sapete dove trovarmi, io non ho mai portato rancore a nessuno sono così per carattere». E ancora: «Mi rendo conto che molte sono le cose cambiate a cominciare proprio dalla mia salute, e nonostante le sedute giornaliere di fisioterapia sono consapevole che lunga e tortuosa sarà la strada che spero mi consentirà di ritornare un uomo simile a quello che ero fino al 31 agosto 2014». In attesa del «rientro di Salvo, momento da me tanto atteso come uomo, come amico, ma anche come capo team che sente costantemente la responsabilità dei suoi uomini».
Il fuciliere convalescente
«Grazie a tutti, anche a chi non chiama»