«Alcuni mestatori della bad company centrelliana stanno diffondendo da giorni comunicati nei quali, a seconda di chi scrive, si afferma o che mi sarei auto proclamato Segretario Generale, oppure che l'elezione non sarebbe mai avvenuta o, ancora più incredibilmente, che la mia elezione non sarebbe stata proclamata dal Presidente del Consiglio Nazionale, Paolo Mattei». Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl, Paolo Capone, aggiungendo che «anche che alcuni autorevoli esponenti di quella classe dirigente, particolarmente distratta ai tempi di Centrella, starebbe tentando di raccogliere, più o meno subdolamente, dichiarazioni in questo senso da alcuni delegati». «Ritengo quindi utile chiarire, anche al fine di rappacificare gli animi e di rassicurare definitivamente tutti circa la regolarità della mia elezione, che la Confederazione dispone della registrazione della seduta e che da questo si evince inoppugnabilmente l’avvenuta proclamazione del Segretario Generale, nonostante la violenza messa in atto da chi si batte da mesi contro il necessario cambiamento all’interno dell'Ugl», prosegue. «Il file di questa registrazione - spiega Capone - sarà disponibile attraverso i social network. Colgo l’occasione per ringraziare il mio predecessore, Geremia Mancini, che mi ha rivolto l'augurio di buon lavoro complimentandosi per la mia elezione: è questa la dimostrazione del nuovo clima al quale stiamo e sto lavorando oltre che della marginalità di chi prova ancora, con la calunnia e la menzogna, ad infangare la nostra classe dirigente».
Capone: «Nessun broglio. Ci sono le prove»
