Il tempo passa, il Tempo resta e si rinnova. A detta di tutti, amici e nemici, fan e detrattori, colleghi generosi e invidiosi d'ogni ordine e grado, il quotidiano romano fondato settant'anni fa dal grande Renato Angiolillo s'è trasformato, ha ripreso vita, passione, entusiasmo. E' tornato Il Tempo di un tempo: stimato, rispettato, temuto. Per la sua autonomia, per l'indipendenza che lo caratterizza fin dal «sotto testata» in prima pagina, per il coraggio, il piglio corsaro e irriverente che fa del primo quotidiano del dopoguerra un giornale unico per mille motivi, a cominciare dalla fortuna di poter leggere qui ciò che altrove la concorrenza nasconde. Sull'onda di un ritrovato entusiasmo, dei riscontri in edicola, del duro lavoro di una redazione eccellente, il nostro/vostro Tempo da quest'oggi parte per un nuovo viaggio. Nel far le valigie si rinnova restando se stesso. Graficamente, con un restyling più leggero curato dai suoi bravissimi grafici. Come contenuti, allargando al fronte d'inchiesta e all'approfondimento politico un «Altro Tempo» che offrirà più spazi dedicati alla Cultura, allo Spettacolo, allo Sport nazionale e locale. Il giornale manterrà ovviamente il suo brand d'inchiesta, amplierà la cronaca della Capitale d'Italia ma al contempo guarderà oltre perché la voglia di sfogliare il Tempo è tornata nei luoghi dove il Tempo è stato leader. Sarà, dunque, un giornale ancora più dinamico e moderno che ovviamente dovrà fare i conti con risorse ridotte dovute a una crisi diffusa dell'intero comparto della carta stampata - causa crollo del mercato pubblicitario - che ha comportato tagli e dolorosi «interventi» anche in settori nevralgici per la nostra storica testata. I lettori possono, anzi devono, stare tranquilli: non cambieranno i nostri obiettivi e i nostri valori. E se questo giornale continuerà a crescere, e a piacere, il merito andrà riconosciuto innanzitutto ai suoi redattori che tra più e più difficoltà, ogni giorno portano a casa scoop e notizie. E poi, non ultimo, anche al suo/nostro editore, Domenico Bonifaci che, bontà sua, si svena da anni per mandarci in edicola.
Il tempo passa Il Tempo resta E si rinnova
di Gian Marco Chiocci Il tempo passa, il Tempo resta e si rinnova. A detta di tutti, amici e nemici, fan e detrattori, colleghi generosi e invidiosi d'ogni ordine e grado, il quotidiano romano...