Ormai non è più una notizia. In Italia c'è sempre un giudice che può mettere in discussione la decisione di un altro giudice. E così via fino a creare quei processi infiniti che sono il marchio di fabbrica della giustizia made in Italy. Fedele alla linea, questa mattina, la prima sezione del Tar della Campania, esprimendosi sul ricorso presentato da Luigi de Magistris, ha deciso di inviare gli atti alla Consulta per non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale e ha sospeso l'efficacia del provvedimento fino alla Camera di Consiglio successiva alla decisione della Consulta. Tradotto: dopo la sospensione dalla carica per la condanna a un anno e 3 mesi per abuso d'ufficio, ha rieletto Luigi de Magistris sindaco di Napoli. Almeno fino a quando non si sarà espressa la Corte. La notizia del provvedimento con il conseguente reintegro nelle funzioni di primo cittadino è stata accolta da applausi e grida di gioia dall'ufficio di de Magistris. La sentenza del Tar era attesa da una settimana. Una settimana lunga quella di de Magistris che, nonostante il rinvio dei giudici, ha continuato a fare il sindaco 'di strada' come si è definito dopo il provvedimento di sospensione. "C'era un vento sfavorevole". Ovviamente soddisfatto Luigi de Magistris che a caldo commenta: "Questa vicenda mi ha restituito fiducia in una parte delle istituzioni e ho conosciuto, da sindaco di strada, la Napoli che non molla anche quando soffia un vento contrario. C'era un vento sfavorevole soffiato da persone che non mi volevano bene, ma io andrò avanti sempre in direzione ostinata e contraria". "Non vedevo l'ora di riprendermi le mie funzioni - prosegue -. Saranno gli elettori, nel 2016 a decidere. Vorrei arrivare fino alla fine. Non si può rimuovere un sindaco con un'operazione poco chiara. Questa ferita è stata parzialmente sanata dalle stesse istituzioni". Nu juorno buono!!Napoli primo amore,Napoli nel cuore sempre.Non mollo mai!Reintegrato nelle funzioni,ma saro' sempre sindaco di strada! — Luigi de Magistris (@demagistris) 30 Ottobre 2014 Il commento del legale. L'avvocato difensore di de Magistris spiega la decisione del Tar e la decisione di rinviare gli atti alla Consulta: "La sospensione non ha un'efficacia retroattiva e ha una valenza sanzionatoria e come tale contrasta con quelli che sono i principi della Costituzione. Su questo dovrà pronunciarsi la Corte".
Il Tar rielegge De Magistris. Torna sindaco di Napoli
Il tribunale ha inviato gli atti del ricorso del primo cittadino alla Corte Costituzionale. L'ex magistrato commenta: "Nu juorno buono!!"
