Il posto fisso oggi non esiste più e per combattere il precariato occorrono nuove regole. Questo il messaggio lanciato da Matteo Renzi, che oggi ha preso la parola nell'ultima giornata della Leopolda. "Non ho paura di un nuova sinistra - ha detto - e non consentiremo alla vecchia classe dirigente di riprendersi il Pd". Secondo il premier, il jobs act, con le modifiche all'articolo 18 ma anche con gli aiuti ai disoccupati sono necessari proprio ora che nel mondo del lavoro "il posto fisso non c'è più. Un grande partito di sinistra che fa? Un dibattito ideologico o comincia a pensare a una legge?". Renzi non ha dubbi. "Sbloccare l'incantesimo sul lavoro è la grande battaglia culturale degli ultimi 30 anni dentro la sinistra. Noi pensiamo che si possa combattere il precariato cambiando le regole gioco". E ancora. "Fare e creare posti di lavoro non è un esercizio retorico verbale o verboso - ha aggiunto il premier - non puoi far l'imprenditore se non dici che il futuro è solo l'inizio. In questi anni, abbiamo discusso di che cosa sta dietro al mondo del lavoro o ci siamo limitati ad un dibattito ideologico?". Sulla manifestazione organizzata ieri dalla Cgil, Renzi ha espresso rispetto. "Le manifestazioni io le rispetto. Non ho paura che si crei a sinistra qualcosa di diverso. Vedremo se è più di sinistra aggrapparsi alla nostalgia o innovare e prevedere il futuro. Continuare a parlare di Art.18 e' come cercare di mettere un gettone nello smartphone". "Rispettiamo coloro che in Parlamento non la pensano come noi - ha concluso il premier -. Rispettiamo i messaggi anche i più offensivi, ma non consentiremo a quella classe dirigente di riprendersi il Pd".
Renzi: "Il posto fisso non esiste più"
Ultimo giorno della kermesse renziana. Il capo del governo: "Noi pensiamo che si possa combattere il precariato cambiando le regole gioco"
