Politica

L’Italia diventerà più civile

di Alessandro Cecchi Paone

Gennaio 2015 : la fine della grande vergogna italiana. Se Renzi mantiene la promessa, col nuovo anno e la presentazione in Parlamento del progetto di legge sulle unioni civili gay, l’Italia rientra a far parte del mondo civile a democrazia liberale.Quasi non sembra vero.Ma ora o mai più.Lo chiedono nei sondaggi i cittadini del nostro Paese ormai a stragrande maggioranza.Disobbediscono ai prefetti su trascrizioni e registri anagrafici i sindaci di mezza Italia.Reclamano buon senso giuridico Corte Costituzionale e di Cassazione.Soprattutto c’è in Vaticano un Papa che parla a gli uomini di buona volontà col vocabolario del Vangelo, sostituendo al giudizio e alla condanna, l’offerta di accoglienza e amore, togliendo ogni alibi a ipocriti e clericali. Chi vince, chi perde?Sicuramente è la fine della destra illiberale e discriminatoria e della bad company di Alfano con ciò che resta dei teocon.E suona a morto la campana della sinistra postcomunista libertaria a chiacchiere, reazionaria nei fatti , con l’eterna inerzia sui diritti civili.Vince Renzi, che riconosce che non si modernizza un Paese senza liberarne le spinte emotive e affettive profonde.Stravince Berlusconi, che dimostra, come sui cambiamenti istituzionali,che senza di lui non si fanno le riforme, che la voglia di un futuro migliore collettivo si nutre della libera ricerca della felicità privata.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.