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Fini ci riprova e cerca fortuna in Puglia

Il titolo è di quelli altisonanti: «Dalla Puglia le idee per la destra di domani». È la manifestazione che Gianfranco Fini ha organizzato con la sua associazione «Liberadestra» per sabato prossimo a...

Il titolo è di quelli altisonanti: «Dalla Puglia le idee per la destra di domani». È la manifestazione che Gianfranco Fini ha organizzato con la sua associazione «Liberadestra» per sabato prossimo a Bari. Inizialmente doveva essere oggi ma poi l’ex leader di Fli ha deciso di posticiparla di una settimana. Il motivo dello spostamento della data non è dato saperlo ma al momento l’entusiasmo per la prima uscita dell’ex presidente della Camera con il suo nuovo movimento non sembra aver suscitato un grande entusiasmo nella città pugliese: le adesioni, sulla sua pagina Facebook, ieri erano ferme a 213 adesioni. Un po’ pochine se si pensa che Gianfranco Fini è stato prima il leader di un partito come Alleanza nazionale, poi addirittura il cofondatore del Pdl con Silvio Berlusconi e, infine, quando ha imboccato la parabola discendente, fondatore di Futuro e Libertà. Esperienza conclusa in maniera disastrosa con la mancata elezione, nel 2013, alla Camera. Fini ora ci riprova con il suo movimento e con una serie di appuntamenti di cui quello di Bari è solo la prima tappa. La promessa fatta ai suoi sostenitori è infatti di tenere incontri in giro per le principali città italiane. Nel frattempo, però, l’ex leader di Fli è più che mai presente in televisione. Ma ieri mattina, invitato a «L’aria che tira» su La7, si è trovato ad affrontare, per la prima volta probabilmente dai tempi del «che fai mi cacci» con Berlusconi del 22 aprile 2010, un dibattito a distanza con Maurizio Gasparri. Il vicepresidente FI del Senato era in collegamento esterno, Fini in studio. L'occasione del collegamento di Gasparri doveva essere un dibattito sulle coppie gay con Vladimir Luxuria, che non si è presentata per un altro impegno. Fini e Gasparri hanno ingaggiato all'inizio un duello a suon di battute. Quando Merlino ha chiesto a Gasparri se condividesse la svolta di Berlusconi, Fini è intervenuto dicendosi pronto a farsi prete se avesse sentito Gasparri contraddire il Cavaliere. Quando Merlino ha detto di voler sentire l'esponente azzurro, Fini ha detto «ubi major...» e Gasparri prontamente ha replicato: «Meglio major che un partito dello zero per cento». «Non hai fatto ridere nessuno» la controreplica, «non ha fatto ridere nessuno prendere lo zero per cento...» l'ulteriore risposta di Gasparri. I due, tuttavia, per la successiva durata del confronto non hanno affondato le lame, limitandosi sostanzialmente al tema della trasmissione, ma Gasparri si è detto disposto a parlare di destra con tutti in un confronto ad hoc e alla fine del collegamento ha rivolto «un saluto a tutti». E Fini (che da «uomo di destra» aveva riconosciuto a malincuore il ruolo di Matteo Renzi come «dominus assoluto» della scena politica) coperto in parte da altre voci, ha risposto al saluto.

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