Al momento dal tribunale di Milano non filtrano commenti. Ma la notizia rischia di trasformarsi in una bomba. Il presidente della Corte d'Appello che ha assolto Berlusconi nel cosiddetto processo Ruby, Enrico Tranfa, si è dimesso subito dopo aver firmato le motivazioni della sentenza. E la sua scelta, a quanto scrive il Corriere della Sera, è dettata da un motivo tutt'altro che marginale: Tranfa voleva la condanna del Cavaliere ed era contrario alla decisione presa a maggioranza con il sì degli altri due giudici. Così, dopo 39 anni di servizio, a 15 mesi dalla pensione, ha deciso di lasciare anzitempo la toga. Parla Tranfa. Contattato dall'Agi Tranfa non conferma e non smentisce la lettura data dal Corriere della Sera: "Mi dispiace, ma ho deciso di non aggiungere nulla ai fatti e ognuno puo' interpretarli come vuole".
Ruby, si dimette il giudice. Voleva la condanna di Berlusconi
Il presidente della Corte d'Appello di Milano ha lasciato subito dopo aver firmato le motivazioni, non condivise, della sentenza di assoluzione dell'ex premier
