Era assolutamente prevedibile ma fa comunque un certo effetto vedere il Parlamento bloccato nella palude delle votazioni per eleggere i due giudici della Corte Costituzionale. Con la fumata di nera di oggi siamo arrivati al ventesimo scrutinio senza esito. I votanti totali sono stati 538 a fronte di un quorum di 570. Ancora una volta il più votato è stato Pietro Grasso (43) poi Carlassare (12), Ainis (11), Violante (10), Bruno (8). Quarantacinque i voti dispersi, 407 le schede bianche e 70 quelle nulle. Fumata nera anche per il membro laico del Csm che dovrà sostituire Teresa Bene. Hanno ottenuto voti Zaccaria (92), Guerra (33), Formisano (16), Ermini (7), Piepoli (6); voti dispersi 12, schede bianche 332, nulla 40. Vista l'impossibilità di sbloccare la situazione la conferenza dei capigruppo ha deciso di adottare una "pausa di riflessione". La presidente della Camera Laura Boldrini si è riservata, d'intesa con il presidente del Senato Pietro Grasso, di decidere per quale giorno fissare la nuova votazione. Lega, Fdi e Cinque Stelle si sono opposti.
Ventesima fumata nera per la Consulta. Il Parlamento è nella palude
Ancora una volta non si raggiunge il quorum. Ora una pausa di riflessione, saranno Grasso e Boldrini a convocare la nuova votazione
