Il secondo caso in Usa e il contagio dell'infermiera spagnola fanno salire l'allerme ebola in Europa. "Giovedì chiederò a tutti i Paesi europei di innalzare i livelli di sicurezza e di informazione". Il ministro della salute Beatrice Lorenzin in un'intervista al Fatto Quotidiano afferma: "Chi sale su un aereo diretto in Europa deve sapere esattamente quali sono i sintomi di Ebola e a quale numero deve telefonare se c'è un dubbio". Il ministero attiverà un numero verde, oltre alle informazioni sul nostro sito. "Inoltre bisogna rafforzare la cooperazione a livello europeo e mi sembra sensata la proposta di un registro con un controllo serrato nei paesi di partenza. I passeggeri devono essere informati e tracciabili". Il ministro della Salute ha prolungato a 21 giorni la conservazione delle liste dei passeggeri. "Comunque, appena viene segnalato un sospetto, in Italia scatta un sistema di allerta che attiva immediatamente procedure di isolamento e i falsi allarmi sono serviti per simulare situazioni di rischio". In questi giorni sono state effettuate a Fiumicino e in alcuni ospedali della Capitale, come lo Spallanzani e il Sacco di Milano, centri di alto isolamento che il mondo ci invidia. "Un'altra proposta che mi sembra sensata - dice Lorenin nell'intervista - è quella di dislocare medici europei negli aeroporti dei paesi a rischio. E bisogna implementare i controlli alla partenza dall'Africa. La cosa più importante è bloccare in Africa l'epidemia e non farla trasformare in pandemia".
Lorenzin pronta ad andare in Europa: "Più sicurezza contro l'Ebola"
Il ministro della salute dichiara: "Istituiremo un numero verde al ministero per tutelare i cittadini. Abbiamo centri di isolamento che il mondo ci invidia"
