La kermesse grillina non riempie il Circo Massimo. "Molti pulman degli attivisti -spiega un militante- partiranno domani, dunque le presenze clou le registreremo soltanto allora. E poi incide sicuramente anche il fatto che oggi è venerdì". Il leader M5S sale sul palco per il comizio finale. La band lo accompagna nell'apertura di un vero e proprio show. Il blues fa da sottofondo. Poi tutto si trasforma in politica. Alza la voce, urla contro la politica contro i partiti che siedono in Parlamento. Dice che il MoVimento non resiste tra i banchi ma vuole stare in mezzo alla gente. Parla degli ultimi 5 anni: un miracolo. "Ci riprendiamo la piazza, il marciapiede, le cose per cui è nato il Movimento". Negli ultimi anni abbiamo fatto un miracolo, siamo andati oltre il miracolo. Abbiamo centinaia di consiglieri, decine di sindaci, più o meno buoni, cento parlamentari e 17 in Europa che stanno facendo un lavoro straordinario". Beppe Grillo attacca l'Europa. "Là è tutto complicato. Là c'è la Merkel. Il lupo è là", poi si sofferma sulla trattativa stato mafia chiosando: "A Bagarella e Riina l'Alta corte ha impedito di assistere alla testimonianza di Napolitano: gli hanno tolto questo sacrificio. Era troppo sopportare la testimonianza di Napolitano dopo il 41 bis". Si rivolge a Matteo Renzi e Silvio Berlusconi dopo uno sfogo in favore dell'articolo 18. Attacca il primo, salva il secondo."Preferisco uno come Berlusconi che combatte per le sue aziende, un nemico dichiarato, che quei finti amici della sinistra che per 20 anni hanno fatto i cazzi loro. C’è Renzi che ha perso 400 mila iscritti. Abbiamo più iscritti noi... Renzi è un leader senza base, noi abbiamo una base senza leader". Il blues finale. Termina il discorso così come l'aveva iniziato con musica e lavoro. Il Jobs act lo hanno fatto i tedeschi e non ha funzionato. "Lo hanno fatto per licenziare una persona e per assumere 3 precari e abbasare gli stipendi. Grillo suona, canta e dà appuntamento a domani. Dopo il comizio il leader Cinquestelle si è seduto alla pianola per chiudere a ritmo di blues il suo intervento alla prima giornata della Woodstock grillina al Circo Massimo. Duettando anche con una piazza che nel frattempo si era riempita Grillo ha poi dato appuntamento a domani mattina alle 11: "Faremo colazione insieme, alla fine non ne potrete più di me".
Grillo: "Renzi è un uomo senza base, noi una base senza leader"
L'affondo del leader a 5 Stelle: "Ci riprendiamo la piazza, il marciapiede, le cose per cui è nato il Movimento"
