Siccome ogni giorno ha il suo travaglio ieri, in pieno autunno 2014, al Fatto – il quotidiano diretto da Antonio Padellaro – hanno partorito la loro svolta: «Non faremo – scrivono – propaganda ai tagliagole». E quindi, verrebbe da chiedersi, cosa farete cari «fattisti»? «Riporteremo – annotavano in un piedino di prima pagina – tutte le informazioni che riguardano gli ostaggi caduti nelle mani dei tagliagole. Ma non daremo nessuno spazio agli assassini». A parte che nessun giornale italiano, libero, seppur nelle proprie convinzioni, dà spazio ai killer, cosa intendete dire cari «fattisti»? Voi stessi, sempre nel piedino di prima pagina, lo spiegate: siccome l'Independent inglese (ma che c'azzecca Il Fatto con The Independent?) ha deciso di non dare spazio alle immagini degli sgozzamenti di uomini liberi occidentali da parte dell'Isis, anche noi faremo lo stesso. Suvvia, non scherziamo. Dopo aver raccontato in ogni dettaglio vita, opere, miracoli e processi di Berlusconi, al Fatto scoprite la discrezione proprio sui tagliagole. Se negli anni ’70 italiani, infestati dal terrorismo ideologico e brigatista, poteva avere un senso discutere sulla pubblicità informativa di comunicati e di azioni dei terroristi, oggi nel contesto di guerra culturale ed asimmetrica tra Occidente libero e sogno del Califfato e dell'integralismo assassino, non far vedere, è una scelta miope. Nel 2004, quando in Iraq vennero giustiziati degli ostaggi , Giuliano Ferrara pubblicò le foto sul Foglio e scrisse: «La chiamano pornografia. Sono le immagini che non si vorrebbero vedere. Sono le immagini che molti dichiarano di non voler vedere. Sono le immagini che molti cercano su internet... È una protesta contro l'indifferenza e la passività, l'ignoranza dialogante e la remissività politica con cui il sistema politico e dei media affronta la guerra religiosa e di civiltà in atto nel mondo». Cari Travaglio e Padellaro, fatti, non parole. Perché di osceno c'è soltanto ciò che nasconderete alla vista di donne ed uomini liberi.
La moralità «oscena» sull’Isis
di Massimiliano LenziSiccome ogni giorno ha il suo travaglio ieri, in pieno autunno 2014, al Fatto – il quotidiano diretto da Antonio Padellaro – hanno partorito la loro svolta: «Non faremo...