Ancora in testa Luciano Violante, ma è fumata nera per l'elezione dei due giudici costituzionali. La diciassettesima e si dovrà attendere un'altra settimana per sperare nell'elezione dei due giudici della Consulta quando il Parlamento sarà anche chiamato ad eleggere un membro laico del Csm. I voti per Violante sono stati 506, quelli per Ignazio Francesco Caramazza 422. Caramazza, candidato di Forza Italia, sembrava essere la mossa giusta per forzare l'impasse, purtroppo non è andata così. Per Napolitano si tratta di un caso che rattrista e preoccupa: "E' per me motivo di amara riflessione il fatto che a poco sono valse le mie ripetute, obbiettive e disinteressate sollecitazioni". "Violante ha i titoli" per essere eletto alla Corte costituzionale. Il capogruppo Pd al Senato, Luigi Zanda, rispode al capogruppo delle Camera Renato Brunetta che chiedeva una verifica preventiva dei requisiti dei candidati indicati dal parlamento per evitare altri casi come quello di Teresa Bene (ineleggibile al Csm). Secondo quanto viene riferito al termine della capigruppo congiunta di Camera e Senato, Zanda ha replicato: "I requisiti di Violante ci sono, se poi mancano ad altri candidati non lo so...". L'altro candidato è Ignazio Francesco Caramazza, indicato da Forza Italia. Il caso Teresa Bene. Brunetta, alla luce del caso di Teresa Bene per il Csm, ha chiesto che ci sia una verifica sui requisiti di eliggibilità per i candidati alla Corte costituzionale. "Sui requisiti per essere eletti alla Corte Costituzionale e al Consiglio superiore della magistratura serve una riflessione", ha sottolineato Brunetta, nella Conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Una richiesta emersa, con ogni probabilità anche dalla polemica del Movimento 5 Stelle sul candidato del Partito Democratico alla Consulta, Luciano Violante. Si tratta, ha spiegato lo stesso Capogruppo azzurro, di un problema di ordine costituzionale perché non viene prevista a monte una verifica dei titoli dei candidati, ma solo successivamente alla loro elezione.
Consulta, diciassettesima fumata nera
Violante ottiene 506 voti, Caramazza 422. Napolitano: "Si tratta di un caso che rattrista e preoccupa". Brunetta chiede una verifica sui requisiti di eleggibilità dei candidati
