«Con Berlusconi niente di personale, solo questioni politiche»: chissà se Raffaele Fitto, quando ha detto questa frase, ricordava che un’affermazione analoga è spesso ripetuta nei film della serie «Il Padrino». E certamente non in modo positivo. Fitto nel «day after», il giorno dopo lo scontro con Berlusconi continua a ripetere che andrà avantio per la sua strada, «ma non voglio certo provocare scissioni o fondare nuovi partiti, con Berlusconi la questione è solo politica non personale». L’eurodeputato era ieri a Verona per un convegno della Confartigianato e sarà oggi a Matera per la convention dei Popolari per l’Italia, organizzata da Mario Mauro. Alla kermesse dei Popolari ci saranno molti esponenti di FI e già si scommette su una nuova formazione politica di centro, con chi vorrà aderire, a cominciare dai «fittiani». Ma si tratta solo di ipotesi, destinate a rimanere tali, giurano i fedelissimi dell’ex ministro, perchè «Fitto continuerà a dare battaglia dall’interno di FI, come ha sempre fatto», facendo sentire la sua voce sul, nel partito («Servono regole democratiche certe per il rinnovamento della classe dirigente») e sui rapporti con il governo Renzi («Chiedo un’opposizione vera»). Dopo le scuse del Cav («Non volevo offendere nessuno») per alcune frasi riferite al padre dell’eurodeputato, non c’è stato nessun contatto tra Arcore e Fitto. Berlusconi è rientrato l’altra sera a Milano. Ieri è passato prima a Cesano Boscone per i servizi sociali e poi a Milanello, a caricare i rossoneri. Non ci sarà rottura con FI, dunque, da parte dell’ex governatore pugliese e dei suoi fedelissimi. Fitto ai suoi smentisce categoricamente le voci di una sua fuoriuscita dal movimento azzurro per formare nuovi gruppi o formazioni politiche. «Pensiamo alle questioni politiche e non a quelle personali che non mi interessano», avrebbe detto l’eurodeputato a chi ha avuto modo di sentirlo prima della trasferta a Verona. «Il dibattito in Forza Italia ha fatto passo in avanti. Siamo all’opposizione. Ora Parlamento e Paese lo percepiscano», ha scritto su Twitter Fitto. E mentre FI fa quadrato attorno al suo leader il «ribelle» incassa la solidarietà dall’esterno. «Tirare colpi contro la linea impressa con chiarezza da Silvio Berlusconi (insieme lealtà ai Patti e opposizione) mettendo in dubbio la sostanza di queste scelte, è proprio sbagliato», si legge su Il Mattinale, la nota politica redatta dallo staff del gruppo di Forza Italia alla Camera. E Giovanni Toti: «Fitto è insoddisfatto per l’opposizione che Forza Italia sta facendo al Governo e a Renzi? Anche D’Alema non è particolarmente soddisfatto del premier...». «Grazie a Raffaele Fitto per la sua limpida presa di posizione», scrive invece in un tweet il leader de La Destra, Francesco Storace.
Fitto: non sarò io ad andare via da FI
Dopo la lite con Berlusconi l’europarlamentare invita alla calma "Con Silvio niente di personale. E non fonderò un nuovo partito". LEGGI ANCHE Salvatore papà democristiano
