«Se Berlusconi conferma di voler varare un sistema di alleanze FI-Lega sbilanciato sulla destra estrema e senza Ncd allora dovremo mettere in discussione anche il nostro ruolo in Lombardia, Campania e Veneto». Non è un aut aut quello del deputato Ncd Sergio Pizzolante, ma poco ci manca. Lo strappo del Cav che ha scaricato Alfano ridisegnando le alleanze in Calabria ed Emilia Romagna è un fulmine a ciel sereno. Cos’è successo con FI? «Berlusconi un giorno vuole unire, un altro dividere. È complicato capire quale dei due dobbiamo prendere in considerazione: è uno dei motivi per cui non abbiamo aderito a FI. Oggi vuole un accordo con la Lega senza di noi. Abbiamo dato credito a Berlusconi quando diceva di voler ricompattare il centrodestra, ora cambia idea. Auguri, noi non lo seguiamo in questa scelta estrema». Prossimi passi? «Subito i gruppi parlamentari unici con Udc, i popolari di Mauro e pezzi di Scelta Civica per creare un partito popolare d’ispirazione europea. Poi una seria riflessione sulle elezioni. Non possiamo subire furbizie e incoerenze. Se la linea di FI è questa, noi dobbiamo prendere atto che Berlusconi ha aperto la crisi in in Campania, Lombardia e Veneto». E in maggioranza... «Lì bisogna fare un distinguo. Sul lavoro forse ci siamo, sulle riforme non proprio». Già, il Patto del Nazareno. «È un punto dirimente. Il tempo degli accordi a due è finito. Se Renzi vede Berlusconi in qualità di premier, non essendo il governo monocolore Pd, deve condividere con Alfano, partendo da una posizione di maggioranza da proporre ed eventualmente estendere a FI». Sul Jobs Act siete soddisfatti? «Finora sì, ma Renzi deve fare chiarezza dicendo cosa vuole quando parla di articolo 18 per i licenziamenti disciplinari. Per capirci, secondo noi quelli della Fiat sono legittimi. Confermiamo che gli emendamenti presentati dalla minoranza Pd prima della direzione per noi sono irricevibili. Renzi faccia una mediazione con la minoranza del suo partito, ma questa non può essere sufficiente per un accordo di maggioranza. Il premier deve scegliere tra innovazione e conservazione: finora ha scelto la prima, speriamo sia coerente».
«FI non si allea? Ncd uscirà da tutte le giunte»
«Se Berlusconi conferma di voler varare un sistema di alleanze FI-Lega sbilanciato sulla destra estrema e senza Ncd allora dovremo mettere in discussione anche il nostro ruolo in Lombardia, Campania...
