Scoppia la polemica in casa azzurri. Raffaele Fitto contro Silvio Berlusconi, poi Berlusconi zittisce Fitto: "Ci fai perdere voti, sei figlio della Dc. Fitto, fedele berlusconiano, dice "no" alla relazione dell'ex premier presentanta nella riunione di presidenza del partito lamentando l'assenza di dibattito dentro Forza Italia. E immediata arriva la replica di Berlusconi. Tu non devi andare in tv a dire quello che vuoi, basta con le dichiarazioni che fanno solo male al partito e ci fanno perdere voti... Quello dell'ex Cavaliere è un attacco alla nuova classe dirigente del partito. Berlusconi non ci sta quando, durante l'ufficio di presidenza di Fi, Fitto si oppone a un voto sull'ordine del giorno per ratificare la linea del partito appena decisa. Qui si discute tutti insieme e quando si decide una linea, devi accettarla, vale sempre la regola della maggioranza, sarebbe stato il monito del Cav. Di fronte all'incalzare del leader azzurro, Fitto avrebbe replicato così: "Non si è mai visto che in un partito si va al voto senza discuterne prima tutti insieme". A dar man forte all'ex governatore pugliese, anche Saverio Romano, Giuseppe Galati, Daniele Capezzone e Cosimo Latronico. Allora non hai capito che qui ognuno non può fare come vuole, se non ti va di restare puoi andare. Il sondaggio di Berlusconi. "Ho commissionato un sondaggio e con questi tuoi distinguo continui perdiamo voti, non fai altro che danneggiarci, invece bisogna lavorare sull’unità del partito. Se vuoi restare bene, ma non puoi sempre criticare su ogni cosa, altrimenti è meglio che vai in un altro partito, basta con tutte queste dichiarazioni contro di me. E ancora: "Ci fai perdere il 3-4% di voti. Se vuoi - ha argomentato l’ex premier- vieni a parlare direttamente con me, ma non andare in tv a parlare contro il partito". Il Cavaliere si rivolge al "rottamatore azzurro" citando un altro caso in cui un dirigente si ribellò a lui. "C’è stato - questa l’osservazione che viene riferita da chi era presente - un altro che si è comportato in questo modo e sai come è finita. Se non sei d’accordo puoi anche fare un altro partito". Io non vado da nessuna parte -avrebbe ribattuto Fitto- pongo solo questioni politiche, vale a dire: chiedo opposizione netta al governo Renzi e regole democratiche per l'elezione della classe dirigente. Berlusconi, raccontano, a stento ascolta le parole dell'ex ministro e lo interrompe più volte. Al punto che lascia il suo tavolo e raggiunge l'eurodeputato pugliese seduto su uno degli scranni per ribadirgli ancora una volta che può farsi da parte se non accetta la linea del partito. A questo punto, lo scontro assume toni molto accesi e Berlusconi avrebbe sbottato accusandolo di far parte della vecchia Dc. L'ex premier contro le primarie. Non è una novità il fatto che Berlusconi non gradisca le primarie per la scelta di candidati. E infatti all'ufficio di presidenza il leader azzurro torna a bocciare lo strumento della consultazione popolare, mettendo una parola chiara dopo le polemiche interne degli ultimi mesi: sono contrario alle primarie, ha detto Berlusconi secondo quanto viene riferito. L'unica apertura fatta dal Cavaliere è nel caso ci sia un'impasse sulla individuazione del candidato. In quel caso, si potrebbe anche ricorrere alle primarie, qualora appunto la coalizione di centrodestra non riesca a mettersi d'accordo. Ma restano intatte le perplessità e le contrarietà del Cavaliere: le primarie non vanno bene sempre, avrebbe spiegato, perché si possono prestare a manipolazioni. Berlusconi ha citato come esempi i casi scoppiati proprio all'interno del Pd e della coalizione di centrosinistra, ad esempio per Napoli con De Magistris, per Milano con Pisapia e per Roma con Marino. Sul patto del Nazareno. Nessun passo indietro sulle riforme costituzionali e sulla legge elettorale. Berlusconi rivendica con forza il patto e ricorda di aver ottenuto proprio dal partito pieno mandato sul tema a trattare con Matteo Renzi. Mi avete dato pieni poteri, ha ricordato Berlusconi, io ho intenzione di rispettare quel patto perché ho dato la mia parola e non ho nessuna intenzione di rimangiarmela. Quindi, Forza Italia va avanti sulle riforme senza ripensamenti, ha aggiunto l'ex premier.
Berlusconi contro Fitto: "Ci fai perdere il 3-4%"
Polemica nella riunione di presidenza di Forza Italia. L'ex premier: "Sei il figlio di un vecchio Dc, se vuoi puoi fare un altro partito" LEGGI ANCHE Berlusconi convoca i suoi e batte cassa
