Politica

Berlusconi: "Dopo 20 anni ci rinnoviamo"

L'ex premier fomenta i suoi riuniti a Perugia: "Parte una nuova stagione per Forza Italia"

«Dobbiamo avere ben chiaro nel cuore e nella testa che siamo nel giusto perché siamo l'esercito della libertà». Silvio Berlusconi fomenta i suoi riuniti a Perugia al meeting organizzato dal vicepresidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. Circa 600 persone, tra amministratori locali, parlamentari italiani ed europei e semplici militanti. Dai giovanissimi dei club Forza Silvio, arrivati ieri pomeriggio all'hotel Giò di Perugia in autobus, tutti vestiti eleganti con giacche, cravatte, minigonne, tacco dodici e tanto entusiasmo, fino ai veterani di partito come Alessandra Mussolini e Giuseppe Gasparri. Ci sono tutti, Giovanni Toti, Marcello Fiori, Maria Stella Gelmini, Renato Brunetta, ospiti del vicepresidente del partito europeo, organizzatore del meeting Antonio Tajani. La variegata e numerosa platea stamattina ha ascoltato in apertura il saluto del sindaco di Perugia Andrea Romizi, il primo azzurro che ha rovesciato il governo rosso nel capoluogo umbro, che ha parlato dell'entusiasmo derivato da questa vittoria. E di entusiasmo ha parlato anche Silvio Berlusconi. Un entusiasmo che deve trasformarsi in vera e propria «missione». «Dovete - ha detto al telefono Berlusconi - andate a parlare a quei 24 milioni di elettori che alle ultime elezioni hanno scelto di non votare. Perché quelli non sono elettori di sinistra, sono elettori moderati delusi. Dobbiamo convincerli a votare per noi, che difendiamo davvero i loro interessi e la loro libertà«. Ma per farlo, Berlusconi avverte, «dobbiamo dare all'esterno una foto corretta della nostra realta». Il Cavaliere è stanco di fronde e maldipancia interni che danneggiano il partito e rilancia: «Non c'è nessun casting in corso, e voi che siete lì uniti lo dimostrate, la classe dirigente è lì in mezzo a voi e anche noi, dopo 20 anni di battaglie, abbiamo bisogno di rivitalizzarci e rinnovarci e dice che bisogna »spalancare le porte ai moderati e ai giovani che hanno conosciuto la libertà con le prime televisioni veramente libere e che adesso vogliono interessarsi della cosa pubblica«. Per rimpolpare le file degli azzurri, il Cav sottolinea che andrebbe esaltata la figura di libertà di Silvio Berlusconi, di cui »dobbiamo cercare di rendere meglio l'immagine perché fatto fuori dalla politica non con mezzi politici, ma con la magistratura«. I presenti accolgono le parole del loro leader con applausi scroscianti e apprezzamento. »L'unico vero sogno è Silvio Berlusconi« ha detto Giovanni Toti in mattinata dal palco, sottolineando che il presidente »ci ha dato un sogno nel 1994 e noi adesso dobbiamo rivitalizzarlo«. Parte dunque dal cuore del centro Italia la nuova stagione di Forza Italia, che proprio a Perugia, con un candidato sindaco giovane e capace di fare da collante a numerose realtà, ha stravinto alle amministrative dello scorso giugno.

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