Politica

Il processo infinito che dura da 10 anni

Nel frattempo sono deceduti due giudici e 4 imputati

Un processo infinito viene celebrato da oltre dieci anni nelle aule del tribunale di piazzale Clodio. È un comune procedimento per spaccio e ricettazione ma le diverse udienze, nel corso degli anni, sono state rimandate per problemi burocratici. Così per ben sei volte la Corte è cambiata, due giudici sono deceduti mentre i tempi della giustizia non permettevano a questa tela di Penelope di giungere alla fine. Anche diversi imputati sono morti in attesa della sentenza. È una maratona che renderà vano il giudizio finale, tra qualche mese infatti interverrà la prescrizione. Per dieci anni giudici, pubblici ministeri, avvocati, cancellieri, ufficiali giudiziari e tutti gli operatori del Tribunale sono costretti a ritornare nella stessa aula, mese dopo mese, facendo fare un passo alla volta a questo procedimento che costerà diverse migliaia di euro ai contribuenti italiani. I fatti per cui furono arrestati i venti imputati risalgono addirittura al 2002. A quel tempo gli Stati Uniti facevano scattare l’operazione Anaconda contro le postazioni di Al-Qaeda in Afghanistan, l’economista Marco Biagi veniva assassinato dalle Brigate Rosse e all’Aja iniziava il processo contro Slobodan Milosevic. La guerra in Afghanistan adesso è terminata, le Brigate Rosse sono distrutte e l’ex presidente jugoslavo è morto. Invece il processo ai venti spacciatori continua a resistere. Nel 2003, dopo un anno dall’arresto della banda di albanesi e catanesi che importavano droga in Italia, almeno sei tonnellate, trasportandola anche a Roma grazie ad automobili rubate, si era finalmente giunti al rinvio a giudizio degli imputati. Ci volle un altro anno prima che il processo vero e proprio iniziasse. Ma tra un difetto di notifica, l’assenza ingiustificata di un testimone e cavilli vari si è arrivati fino ad oggi. Alcuni imputati hanno oggi 70 anni, altri erano latitanti ma sono stati arrestati per altri fatti e processati altrove e anche se alla fine si dovesse arrivare a una sentenza, il prossimo febbraio arriverà la prescrizione.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.