Politica

Camere «liquide»: già 154 voltagabbana

In un anno e mezzo superata la quota di «traslochi» di tutta la scorsa legislatura  L'elenco di tutti cambi di casacca

Che la XVII Legislatura sia una delle più inquiete della storia è sotto gli occhi di tutti. Basti pensare che, a solo un anno e mezzo dalle elezioni, ha già bruciato un premier - Enrico Letta - e ha già conosciuto diverse variazioni nella maggioranza, a partire dallo «strappo» di Forza Italia poco meno di un anno fa. Non sorprende, quindi, che i «cambi di casacca» siano già arrivati a quota 154, dei quali 78 solo nel decisivo Senato. La scorsa legislatura, per dire, a Palazzo Madama aveva contato «appena» 60 passaggi da un gruppo all’altro in poco meno di cinque anni. Se il Parlamento fosse un’azienda quotata in Borsa, si potrebbe dire che è passato di mano già il 16% delle sue azioni. Un calcolo, quello avviato nel febbraio 2013, che potrebbe peraltro essere aggiornato al rialzo nei prossimi mesi. Tutto dipenderà dalle capacità di tenuta del Partito Democratico di fronte alla crociata di Renzi sulla riforma del lavoro. Nel conteggio, va specificato, incide soprattutto la nascita del Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano, capace di «drenare» una trentina di senatori e altrettanti deputati a Forza Italia. Ma non va trascurato neanche il dibattito interno al MoVimento 5 Stelle che, a causa della ferrea ortodossia grillina, ha causato fughe ed espulsioni in quantità, specie al Senato. Ed è proprio un senatore ex grillino l’ultimo ad aver trasferito armi e bagagli altrove. Si tratta di Lorenzo Battista che, dopo un rapido passaggio nel Gruppo Misto, ha preferito accasarsi nel Gruppo per le Autonomie-Psi una decina di giorni fa. Avvicinandosi, così, all’area di maggioranza che sostiene Renzi. Qualche mese prima di lui era toccato al senatore Paolo Naccarato lasciare il Nuovo Centrodestra per fare ritorno in Gal, mentre a giugno Sel aveva subìto una vera e propria diaspora di deputati in direzione Misto e Pd. Attualmente, il recordman di cambi di casacca è il senatore Luigi Compagna, capace di passare, in appena una decina di mesi, dal Gruppo Misto a Gal per poi approdare al Nuovo Centrodestra, ritornare nuovamente a Gal e ripensarci un’altra volta per sedersi, a quanto pare definitivamente, nei banchi del partito di Alfano. Un girovagare che è solo lo specchio di una carriera politica vissuta sempre con la valigia in mano: dal Partito Repubblicano ai Liberali, dai Socialisti a Mario Segni per passare poi alla corte dei vari Cossiga e Berlusconi. Ed è proprio l’ex Cavaliere il leader ad aver perso più parlamentari nella Legislatura: 31 al Senato, 29 alla Camera. Gli sono rimasti fedeli, sorprendentemente, due che di traslochi da una coalizione all’altra se ne intendevano: per Razzi e Scilipoti, dopo le traversie della XVI legislatura, è arrivato il momento del riposo.

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