Politica

Scontro sull'articolo 18, il Pd si spacca

Bersani: "Il reintegro esiste in tutta Europa", il presidente dei dem Matteo Orfini da Twitter: "Ne parleremo in direzione"

Il Pd si spacca sulla riforma del lavoro. Il dibattito sull'art.18 infiamma i toni. In mattinata il primo a parlare è Pierluigi Bersani membro della minoranza del partito. "E' assolutamente indispensabile che il governo dica al Parlamento cosa intende fare nel decreto delegato sul lavoro, perché si parla di cose serie". L'ex premier parla in Transatlantico. "Io mi ritengo una persona di sinistra liberale, penso che ci sia assolutamente la necessità di modernizzare le regole del lavoro dal lato dei contratti e dei servizi. Ma leggo oggi sui giornali, come attribuite al governo, delle intenzioni ai miei occhi surreali. In alcuni casi si descrive un'Italia come vista da Marte". Ieri il governo ha presentato un emendamento all'articolo 4 della delega sul mercato del lavoro. Un progetto teso a colmare le difficoltà (per il lavoratore) emerse dall'introduzione della Legge Fornero. Interviene anche Matteo Orfini, presidente del Pd. Lo fa via Twitter con un post critico indirizzato al governo. I titoli del jobs act sono condivisibili. Lo svolgimento meno: ne discuteremo in direzione, ma servono correzioni importanti al testo. — orfini (@orfini) 18 Settembre 2014 Se ne parlerà dunque in direzione il 29 settembre, come afferma anche Deborah Serracchiani. I toni si ammorbidiscono nella maggioranza dove il vice di Matteo Renzi, Lorenzo Guerini, minimizza e dice: "La delega è in corso di perfezionamento ed è giusto che il Pd discuta e definisca la propria posizione. Il Partito democratico si troverà assolutamente unito, stiamo lavorando per questo".

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