Politica

Consulta, tredicesima fumata nera

La prossima votazione si terrà il 23 settembre alle ore 12. Luciano Violante e Donato Bruno non ce l'hanno fatta LEGGI ANCHE In Parlamento le faide trasversali. Anche Napolitano non basta più

Nuova fumata nera. E' la tradicesima votazione consumata tra gli scontri interni. Luciano Violante e Donato Bruno non ce l'hanno fatta. Nessuno ha raggiunto il quorum dei 3/5 dell'aula. La prossima votazione si terrà il 23 settembre alle ore 12. Da eleggere ci sono ancora due giudici costituzionali e altrettanti componenti laici al Csm. A margine del voto, si riuniscono i vertici del centrodestra. Forza Italia e Lega lavorano a un secondo accordo dopo le proteste del Carroccio che oggi ha votato per Mario Bertolissi, ordinario di diritto costituzionale a Padova, per entrambi gli incarichi. Oggi i leghisti, indispettiti dalla candidatura di Pierantonio Zavattin, spacciata ieri come appoggiata anche dalla Lega Nord, nel segreto dell'urna hanno espresso la propria preferenza per Mario Bertolissi sia per la Consulta che per il Csm. Secondo fonti azzurre questo incontro servirà non per orientare il partito di Matteo Salvini verso i nomi già concordati (Violante e Bruno per la Corte e Zavattin per il Csm), ma per sondare le preferenze del Carroccia visto che, a quanto si apprende, si starebbe già lavorando, anche nelle fila del Pd, a candidati autorevoli e soprattutto nuovi di zecca. Non è servito dunque, l'appello del premier Matteo Renzi a mantenere un alto prifilo nell'elezione. Il presidente della Consulta Giuseppe Tesauro è critico: "Un'istituzione come la Corte Costituzionale penso meriti ben altro trattamento". "Questo stallo c'è stato anche in altre epoche, ma forse era un po' più ovattato, si nascondeva dietro esigenze di meditazione. E' uno spettacolo - insiste il presidente della Consulta - che non meritano anche i cittadini italiani. Il cittadino italiano spesso e un po' troppo bistrattato. E' una cosa amara, molto amara". Il capogruppo Pd Roberto Speranza afferma di continuare a votare Violante e Bruno che alla tredicesima votazione di oggi hanno ottenuto rispettivamente 542 e 527 voti. La pensa in modo diverso Luigi Di Maio, del Movimento 5 Stelle. "Pd e Pdl sono ormai accorpati e blindati. Se le facciano di notte queste spartizioni, ieri abbiamo votato scheda bianca e loro, come risposta, si sono incontrati a Palazzo Chigi. La nostra disponibilità l’abbiamo data, la nostra pazienza è finita".

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