Politica

Verso l’uscita Legnini e Reggi Poi Mogherini

«Oltre alla segreteria ci sarà qualche aggiustamento al gruppo della Camera e a quello del Senato, inoltre alcuni di noi lasceranno il governo per nuove responsabilità, almeno due persone nelle...

«Oltre alla segreteria ci sarà qualche aggiustamento al gruppo della Camera e a quello del Senato, inoltre alcuni di noi lasceranno il governo per nuove responsabilità, almeno due persone nelle prossime ore». Così il segretario Pd Matteo Renzi nel corso della direzione nazionale del partito. A lasciare sicuramente la squadra di palazzo Chigi Roberto Reggi, attuale sottosegretario all’Istruzione che andrà a dirigere l’agenzia del Demanio, e Giovanni Legnini, ora sottosegretario all’Economia ma già eletto dal Parlamento al Consiglio superiore della Magistratura. Ai due si aggiungerà presto anche Federica Mogherini, ministro degli Esteri e nominata lady Pesc nella commissione Europea. Ma per lei i tempi sono più lunghi visto che il governo continentale si insedierà soltanto a novembre, fino a quel momento la Mogherini potrà restare alla Farnesina. Successivamente si sottoporrà al duro esame delle commissioni parlamementari. Il vaglio degli organismi ristretti di Strasburgo, per esempio, fu fatale nel 2004 per Rocco Buttiglione come commissario per la giustizia, libertà e sicurezza. La nomina fu respinta dal Parlamento europeo per le posizioni di Buttiglione sull’omosessualità.

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