Politica

Liberismo spinto Meno oneri per le imprese

Èil modello di Confindustria. Ècaratterizzato da facilità di licenziamento, flessibilità delle retribuzioni e mobilità dei lavoratori, che possono muoversi facilmente da un lavoro all’altro senza...

È il modello di Confindustria. È caratterizzato da facilità di licenziamento, flessibilità delle retribuzioni e mobilità dei lavoratori, che possono muoversi facilmente da un lavoro all’altro senza particolari problemi. Questo sistema ha portato a un livello di disoccupazione solo del 6,2%. C’è però un rovescio della medaglia: crescente tasso di ineguaglianza, tassi di povertà stagnanti e decadenza delle rappresentanze sindacali, senza contare gli effetti che tali politiche hanno sul welfare (pensioni e sanità). Non vi sono particolari restrizioni sui licenziamenti di dipendenti o di collaboratori autonomi, a meno che tale facoltà non sia stata limitata con la stipulazione di particolari contratti privati, o a livello sindacale. Il numero di ore lavorative, lo straordinario, i contributi da pagare per la disoccupazione sono definite per legge, e sono per l'imprenditore decisamente meno onerose che in Italia. (Foto: presidente Obama)

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