Politica

Mille asili nido in mille giorni. Magari

La ministra Giannini ieri a palazzo Chigi per preparare il testo. Solo a Roma su 19mila richieste, 8mila bambini restano il lista d'attesa

Riaprono gli asili e le scuole dell’infanzia: un’occasione ghiotta per ribadire quanto il governo sia sensibile al mondo della scuola. «Ci saranno mille asili nido in mille giorni» ha detto il premier Renzi durante la conferenza stampa alla presidenza del Consiglio. «Vogliamo fare una misura molto forte e su questo ci misureremo con i millegiorni» ha rincarato la dose il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio. Il premier ha spiegato come «negli ultimi dati economici sul nostro Paese» ci sia «un elemento di diversità tra il nord e il sud, un elemento molto importante». E dunque «su questo, la logica dei mille asili nido è un elemento molto importante che caratterizzerà l'azione di governo». Più facile a dirsi che a farsi anche se Renzi fosse munito di bacchetta magica. Per non parlare dei tempi biblici che ci vogliono per costruire e aprire un nido pubblico. A volte decenni oppure quando sono pronti non aprono perché mancano i soldi per il collaudo o peggio il personale. La situazione è drammatica. Basterebbe spulciare i dati di Roma Capitale per l’anno 2014-2015. Le famiglie con i bimbi 0-3 anni che hanno fatto domanda per i nidi pubblici sono circa 19 mila. Quattro bambini su dieci restano in lista d'attesa. Il Campidoglio ha accolto solo 11.212, che si sommano alle 9.450 riconferme per i bimbi già iscritti negli anni scorsi. In lista d'attesa restano, quindi, 8.289 bambini. Ci saranno aggiustamenti e nel corso dei mesi, il numero scenderà sicuramente. Rispetto all'anno scorso sono stati recuperati 972 posti. Altri 914 posti verranno recuperati per l'apertura a ottobre di altri quattro nidi comunali e convenzionati. Sempre alto il numero dei bambini che devono andare in strutture private. Il problema ogni anno aumenta perché lievitano anche le domande. Non tutte le città sono nella situazione della Capitale o di Milano (dove però il numero dei non ammessi è 1000). Un altro migliaio è in lista d’attesa a Torino. Nella virtuosa Emilia Romagna dai 400 (Bologna) ai 200 (Reggio Emilia). In Toscana, i bambini accolti nei nidi sono stati 26.566 con 8.602 in lista di attesa. La Regione è (2008) al primo posto in Italia per numero di servizi alla prima infanzia: il 31% dei bimbi da 3 a 36 mesi residenti ne usufruiscono, più della media europea (28%) Ed eccoci al Sud. A Napoli gli asili nido comunali sono 30 (altri due saranno inaugurati presto). Le richieste di iscrizione giunte quest'anno ai municipi competenti sono state 2.418, di questi però solo 1.250 bambini sono stati ammessi. A Palermo i 24 asili nido comunali hanno di 980 posti. Sono state presentate 1808 domande di cui 828, valide, ma non accolte per mancanza di posti.

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