Che la figlia di un magnate indiano convoli a nozze in Puglia, terra dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, mentre i nostri due fucilieri sono trattenuti in India da due anni e mezzo, non poteva non provocare polemiche. Lo «schiaffo» all’Italia era troppo evidente, e le critiche per l’«invasione» di 800 indiani, che approderanno in terra pugliese i primi di settembre per partecipare alle nozze, inevitabili. Meno inevitabile, ma insistente, è invece il silenzio del governatore della Puglia, Nichi Vendola, che sulla vicenda non ha ancora proferito parola. Non vuole commentare nemmeno il suo predecessore e attuale europarlamentare di Forza Italia, Raffaele Fitto, mentre il senatore pugliese, Luigi D’Ambrosio Lettieri, dopo aver annunciato che chiederà l’istituzione di una Commissione d’inchiesta sul caso dei due marò, si scaglia contro l’incapacità degli ultimi tre governi di riportare a casa Salvatore e Massimiliano, parla di «vergona nazionale», critica il silenzio di Nichi Vendola sui fucilieri e infine, pur ritenendo «marginale» l’evento, aggiunge: «Al matrimonio della figlia del magnate indiano regalo la mia indifferenza». Quanto alle parole di Nicola Latorre, presidente della Commissione difesa del Senato, che aveva definito il matrimonio un evento in grado di «distendere gli animi» fra Italia e India, Lettieri afferma: «Latorre deve necessariamente aggiungere elementi di ottimismo, ma credo che il matrimonio non aggiunga e non sottragga nulla alla vicenda dei nostri ragazzi». Intanto non si placa la polemica nemmeno su Alessandro Del Piero. Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, nei giorni scorsi, appresa la notizia che l’ex bomber della Juve andrà a giocare in India, gli aveva chiesto di rinunciare, ma «Pinturicchio» aveva replicato affermando di non essere insensibile alla vicenda dei marò ma che «l’India non è un paese ostile». Risposta che non ha soddisfatto per nulla la Meloni: «Non posso nascondere la delusione nel leggere la risposta con la quale Alex Del Piero ha motivato la scelta di non accogliere il nostro appello e di andare a giocare in India - ha sottolineato - Tutti conoscono Del Piero per essere anche un campione di sportività, un esempio di umiltà e impegno. Sarò ingenua, ma pensavo che da un simbolo della propria nazione ci si potesse aspettare un gesto degno di questo status, non un gelido auspicio sulla sorte di due militari italiani». Alex Del Piero, ricorda ancora la Meloni, «non si limiterà a giocare nel campionato indiano ma ne diventerà addirittura ambasciatore» e «il fatto che gli ultimi tre governi siano stati condotti da eunuchi, non autorizza l'Italia intera a girarsi dall'altra parte. Forse il gesto di un italiano amato come Del Piero avrebbe svegliato anche l'imbelle governo Renzi. Speriamo che Alex cambi idea».
I marò e le nozze, Vendola fa l’indiano
Il governatore pugliese resta in silenzio sulla festa nella terra dei due fucilieri. Meloni delusa da Del Piero: «Un suo gesto forse avrebbe svegliato il governo». LEGGI ANCHE A ogni ospite una bomboniera d'oro
