Quasi 4 miliardi per sbloccare opere pubbliche delle città metropolitane purché vengano cantierizzate entro una data certa. Pena il ritiro delle risorse. E altri 4,6 miliardi sbloccati per potenziare cinque grandi aeroporti italiani. Il decreto Sblocca Italia costituisce una grande occasione anche per la Capitale. Perché insieme ai 6,7 miliardi per l’alta velocità Bari-Napoli, i 5,2 per il collegamento ferroviario Palermo-Catania-Messina e il finanziamento di decine di opere pubbliche in tutta Italia, nel decreto varato dal Consiglio dei ministri sono rientrate anche quattro opere strategiche per la Capitale: la Metro C, l’alta velocità, l’aeroporto Leonardo da Vinci e il Ponte dei Congressi. Per quanto riguarda la terza linea della metropolitana - tuttora in costruzione: il primo troncone, ha promesso Marino, dovrebbe essere inaugurato l’11 ottobre - il decreto stanzia 160 milioni di euro per il tratto Colosseo-piazza Venezia. La copertura economica finora era prevista solo per completare il percorso San Giovanni-Colosseo. Questi soldi rientrano in un fondo di 3,8 miliardi di euro per finanziare le grandi opere delle dieci città metropolitane. Tra le misure più importanti per le infrastrutture inserite nel decreto Sblocca Italia, c’è infatti lo stanziamento di 3,8 miliardi «per opere che possono immediatamente continuare i cantieri o essere appaltate entro il 31 dicembre 2014 e che dovranno partire entro dieci mesi, pena la perdita del finanziamento», ha spiegato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi al termine del Cdm. Le opere che riceveranno il finanziamento «hanno seguito un criterio di priorità rispetto ai grandi nodi delle aree metropolitane e i grandi nodi logistici». Tra queste, oltre alla metro C di Roma, c’è ad esempio la metropolitana di Napoli. A Roma vanno 305 milioni, perché oltre ai 160 per la tratta Colosseo-Venezia delle metro C ci sono anche 145 milioni per realizzare il Ponte dei Congressi, il completamento del collegamento autostradale destinato a collegare la Roma-Fiumicino con l’Eur, sostituendo il viadotto della Magliana. «Un intervento che ci è stato segnalato come molto importante per la Capitale, proprio per il collegamento aeroporto e centro città, ossia il ponte stradale di collegamento per l’autostrada tra Fiumicino e il quartiere Eur, dove c’è la massima concentrazione del traffico, vicino all’hotel Sheraton, per intenderci», ha spiegato Lupi. L’intervento sull’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino è invece tra le opere inserite nello blocca Italia e «sbloccate con norme di semplificazione». Il decreto prevede interventi sugli aeroporti di Malpensa, Venezia, Genova, Firenze, Fiumicino, Salerno per un valore complessivo di 4,6 miliardi. Il decreto preveede infine la realizzazione della linea ferroviaria di alta velocità per collegare l’aeroporto di Fiumicino alla Stazione Termini e di lì a Milano e agli altri principali scali aeroportuali. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha spiegato di aver fatto di tutto per assecondare le richieste dei sindaci arrivate attraverso 1.617 e-mail. «I sindaci hanno ottenuto risposte chiare e puntuali - ha detto il premier - A chi ci ha chiesto "Dammi spazio di patto" (riferendosi all’allentamento del patto di stabilità interno, ncd.), la risposta è sì». Ai sindaci che hanno chiesto «dammi denari per completare le opere», Renzi ha replicato: «Se riescono a farlo entro 2014 glieli diamo subito. A chi, invece, ha chiesto aiuto con sovrintendenze che creano problemi, ci impegnamo a convocare i soggetti interessati in una sorta di conferenza dei servizi». «Grazie alle misure contenute nel decreto Sblocca Italia si sblocca anche Roma - ha commentato il sindaco della Capitale Ignazio Marino - Ripartono grandi opere pubbliche, si creano nuove opportunità di sviluppo, posti di lavoro e si garantiscono alla città infrastrutture strategiche. Voglio dunque esprimere il mio più sincero apprezzamento per il lavoro svolto dal governo e rivolgere un sentito ringraziamento al premier Renzi, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Lotti, al ministro Lupi, con i quali ho dialogato continuamente, anche in questi ultimi dieci giorni di definizione del decreto Sblocca Italia».
Alla Capitale pioggia di milioni per la Metro C e il ponte dell’Eur
Interventi all'aeroporto e all'alta velocità Fiumicino-Termini. Per il tratto della metropolitana Colosseo-Venezia subito 160 milioni. Il Ponte dei Congressi collegherà l'Eur all'autostrada
